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21 dicembre 2020

Ci mancava il pastore complottista: la fine del mondo è.... oggi!

La “Grande congiunzione” fra Giove e Saturno poeticamente battezzata “Stella di Natale” sarebbe un fenomeno evidentemente infausto a detta del religioso.

Ci mancava il pastore complottista: la fine del mondo è.... oggi!
Glocal news 21 Dicembre 2020 ore 12:57

Stavolta non c'entrano i Maya (almeno quello), ma l'ennesima profezia è servita ugualmente: oggi, lunedì 21 dicembre 2020, è prevista la fine del mondo!

Ci mancava il pastore complottista...

A sostenerlo è un pastore americano di nome Paul Begley, "specializzato" in previsioni catastrofiste legate al biblico "Armageddon".

Sarebbe superfluo premettere che il "nostro" non ci ha mai azzeccato... come per altro tutti i suoi illustri o meno predecessori, dai Maya a Nostradamus (per fortuna).

Comunque, la sua teoria è che oggi, 21 dicembre 2020, non solo cade il solstizio d'inverno, ma soprattutto si verifica la “Grande congiunzione” fra Giove e Saturno poeticamente battezzata “Stella di Natale”: un fenomeno evidentemente infausto a detta del pastore (con buona pace degli astrofili che invece non aspettavano altro).

Certo, considerando tutto quello che accaduto quest'anno... quando fissare altrimenti in calendario la fine dei nostri giorni? La profezia a ridosso della fine del 2020 in questo senso ci stava.

La fine del mondo arriva... oggi!

Ma state tranquilli, anche se manca ancora mezza giornata!

Il pastore a settembre già aveva previsto che l’asteroide 2011 ES4 avrebbe disintegrato il pianeta con una “palla di fuoco apocalittica”... ma niente.

E che dire dei Maya? Non solo non s'è avverata la profezia secondo cui tutto sarebbe dovuto finire il 21 dicembre di otto anni fa, nel 2012...

Quest'anno la profezia di Montezuma & Co. è rispuntata dal cilindro con una variante: la fine del mondo sarebbe arrivata il 21 giugno 2020...

Niente di tutto ciò, ovviamente, ma fa ridere la genesi dell'ennesima bufala: tutto era nato da uno sconosciuto studente filippino dell'Università del Tennessee, che aveva gridato su Twitter: "Fermi tutti, i calcoli del 2012 erano sbagliati, bisogna aggiungere 8 anni!". Questo per via del passaggio dal calendario gregoriano a quello giuliano nel 1582...

Il punto però è che la faccenda del passaggio di calendario dal giuliano al gregoriano naturalmente era già stata presa in considerazione già nel 2012… nessun errore. Ma con la testa tanta che ci avevano fatto otto anni fa su questa presunta profezia, figuratevi se già nel 2012 nessuno poteva accorgersi di conti così clamorosamente sbagliati… e oggi magicamente quanto improbabilmente rettificati da uno scolaro qualsiasi!

Insomma, ancora una volta una bufala improbabile s'è diffusa globalmente da un tweet all'altro... è la maledizione delle fake news: non fai in tempo a smontarle (anche quando è facilissimo come in questo caso) che loro si sono già moltiplicate in maniera incontrollata. Proprio come un virus.