Al mare in sicurezza

La stagione balneare può iniziare: via libera di ARPAV per la qualità delle acque in Veneto

Comunicati i dati relativi alle acque del Veneto: sono 173 su 174 i punti in cui è consentita la balneazione.

La stagione balneare può iniziare: via libera di ARPAV per la qualità delle acque in Veneto
25 Maggio 2020 ore 15:36

Appena trasmessi i dati di ARPAV che, insieme alla Direzione Marittima, si è occupata dei controlli sulla qualità delle acque nell’Adriatico e nei laghi veneti. Su 174 controlli, 173 punti sono stati classificati come adatti alla balneazione.

L’attività di monitoraggio

Sulla base della classificazione effettuata alla fine della scorsa stagione balneare, su 174 acque di balneazione controllate distribuite su Adriatico, lago di Garda e laghi per un totale di 149 km di costa adibita alla balneazione, 173 sono risultate tra le classi “eccellente”, “buona” e “sufficiente” e quindi idonee per l’inizio della stagione balneare 2020; un solo punto è risultato di classe “scarsa”, “Vallesella casette” nel lago di Centro Cadore, che pertanto sarà temporaneamente vietato per la stagione balneare 2020 ma comunque monitorato.

I controlli “pre-stagione”

La prima campagna di controlli “pre-stagione” si è svolta dall’11 al 13 maggio 2020 e ha confermato l’idoneità di tutti i 173 punti. I controlli prevedono rilievi su parametri di natura ambientale (temperatura aria, temperatura acqua, vento corrente, onde, ecc.), analisi di parametri microbiologici (Escherichia coli e Enterococchi intestinali) ed ispezioni di natura visiva (presenza di vetro, plastica, gomme, residui bituminosi, etc.). Il programma di controlli è approvato ogni anno dalla Regione del Veneto che delibera una classificazione basata sui dati dei quattro anni precedenti. La classificazione 2020 vede il 94,8% del totale delle acque nella classe eccellente.

I prossimi studi

La prossima campagna di monitoraggio sarà realizzata tra il 25 e il 27 maggio 2020. Globalmente per il 2020 sono 1044 i campioni programmati per un totale di 2088 analisi, oltre ad eventuali campioni aggiuntivi che saranno effettuati in caso di riscontro di campioni anomali per verificare la persistenza o meno del fenomeno inquinante ed identificarne le cause. I risultati delle analisi sono pubblicati nel sito ARPAV oltre che inseriti nel “Portale acque di balneazione” del Ministero della Salute. Sui siti è anche possibile consultare il “profilo delle acque di balneazione”, una scheda dettagliata dell’area balneare che riporta una serie di informazioni utili per il cittadino e per il turista, come la conformazione fisico-geografica dell’area, la facilità di accesso al mare, l’eventuale presenza di lido attrezzato, la possibilità di accesso per gli animali.

Una nuova applicazione

Per rendere disponibili ovunque le informazioni sulla qualità delle acque di balneazione, ARPAV ha realizzato una specifica app “ARPAV balneazione” per smartphone IOS ed Android, scaricabile dal sito e dalle piattaforme specifiche di ciascun sistema operativo.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità