Giro di vite

Ordinanza vieta di bere alcolici in piazza a Vicenza

Sì allo spritz, ma solo se siete seduti al tavolo dentro al locale oppure nei plateatici, nei dehor attrezzati all'esterno.

23 Maggio 2020 ore 10:46

Insomma, le scene di follia rimbalzate sui social di mezzo Veneto… ecco, impossibile far finta di niente (nel filmato in apertura quanto accaduto a Padova nei giorni scorsi).

Alcolici vietati in piazza a Vicenza

Oltre alle minacce del governatore Luca Zaia di richiudere tutto, l’Amministrazione comunale di Vicenza ha emesso addirittura un’ordinanza che vieta di bere alcolici in piazza, per strada o in altri luoghi pubblici.

Quindi, in pratica: sì allo spritz, ma solo se siete seduti al tavolo dentro al locale oppure nei plateatici, nei dehor attrezzati all’esterno.

Multe, controlli e regole

L’ordinanza è in vigore da ieri, venerdì 22 maggio 2020, e sarà valida fino al 2 giugno, e per chi trasgredisce prevista anche una multa variabile fra i 400 e i 3000 euro.

I gestori dovranno inoltre segnalare alle Forze dell’ordine eventuali violazioni da parte degli avventori.

Il giro di vite ha ricevuto anche il via libera di Confcommercio Vicenza.

Ricapitoliamo le regole per i bar e i ristoranti

• Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità.
• Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
• È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per i clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno.
• Negli esercizi che dispongono di posti a sedere privilegiare l’accesso tramite prenotazione, mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato, per un periodo di 14 giorni. In tali attività non possono essere presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere.
• Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti.
• Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.
• I tavoli devono essere disposti in modo che le sedute garantiscano il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro di separazione tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
• La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.
• La consumazione a buffet non è consentita.
• Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina
e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro alcoliche (prima di ogni servizio al tavolo).
• Favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni ed escludere totalmente, per gli impianti di condizionamento, la funzione di ricircolo dell’aria.
• La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche
(es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo.
• I clienti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non si è seduti al tavolo.
• Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di disinfezione delle superfici, evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, ecc). Per i menù favorire la consultazione online sul proprio cellulare, o predisporre menù in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere.

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