San Lorenzo

La notte delle stelle cadenti: come osservare le Perseidi 2020

Dove e quando guardare, come trovare la costellazione di Perseo e l'importanza di un cielo buio.

10 Agosto 2020 ore 14:07

 

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Le Perseidi, meglio note come Stelle Cadenti di San Lorenzo, sono uno sciame meteorico visibile tra la metà di luglio e la metà di agosto. Non sono stelle, ma piccoli frammenti di polvere e roccia, di dimensione inferiore al centimetro. Attirati dalla gravità terrestre, iniziano a cadere verso il centro della Terra e bruciano completamente a causa dell’attrito con i gas dell’atmosfera, dando origine alla scia luminosa che osserviamo. –> Il termine meteora indica la scia luminosa di un oggetto che brucia attraversando la nostra atmosfera. Le perseidi sono uno sciame meteorico, ovvero un gran numero di meteore, che hanno la stessa origine, visibili in pochi giorni. Nel caso delle Perseidi l’origine è la cometa Swift-Tuttle, una cometa periodica che ad ogni passaggio lascia molti detriti lungo la sua orbita. La Terra incrocia l’orbita della cometa ogni anno intorno al 12 agosto, attirando questi detriti. Osservando molte meteore di questo sciame, si può notare che vanno in ogni direzione ma provengono da un’unica regione del cielo. Il punto da cui sembrano avere origine le meteore si chiama radiante, e si trova nella costellazione di Perseo. –>Tuttavia la costellazione non ha nulla a che fare con le stelle cadenti: esse sono un fenomeno atmosferico, che avviene a circa 100 km di altezza dal suolo. Le stelle che formano le costellazioni si trovano a miliari di km dalla Terra! Ad agosto la costellazione di Perseo si trova in direzione nord-est; è bassa sull’orizzonte a inizio serata, ma si alza col procedere della notte. Più la costellazione è alta, più meteore si vedono. –> Sarebbe meglio quindi cercare le stelle cadenti poco prima dell’alba anziché dopo cena, ma se ne possono vedere in qualunque momento. L’importante è allontanarsi dalle luci delle città ed aspettare al buio completo almeno 10 minuti affinché gli occhi si abituino all’oscurità. Il picco massimo di attività delle Perseidi è nella notte tra il 12 e il 13 agosto. #stellecadenti #perseidi #shootingstar #cielo #astronomia #divulgazionescientifica #perseo #nightsky #nightphotography

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Anche quest’anno il momento tanto atteso è arrivato. Oggi, lunedì 10 agosto 2020, è San Lorenzo e tutti gli appassionati astrofili (e non solo) non si perderanno di sicuro la tradizionale notte delle stelle cadenti.

Va detto però che in realtà quest’anno il picco dello sciame meteorico delle “Perseidi” (che prendono il loro nome dal radiante collocato nella costellazione di Perseo, eroe e semidio della mitologia greca) non sarà esattamente il 10 agosto, ma si verificherà fra mercoledì 12 e giovedì 13.

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Come osservare le Perseidi 2020

Ma sapete una cosa? Non state troppo a preoccuparvi del “picco”. Anche questa sera ne vedrete delle belle (letteralmente) ugualmente! In realtà la terra, orbitando attorno al sole, incrocia una zona del Sistema solare piuttosto vasta, attraversandola di anno in anno con leggere differenze che fanno slittare il “picco” dalla data canonica del 10 agosto a qualche giorno prima o dopo.

Ma in una finestra di diversi giorni ne avrete molte di canches di scorgere bellissime stelle cadenti, state tranquilli. Anzi, a dir la verità anche in una qualsiasi nottata nel corso dell’anno statisticamente avete la possibilità di vederne qualcuna (perché la Terra in tutto il corso della sua rivoluzione incrocia polveri e frammenti di roccia di dimensioni variabili), a San Lorenzo addirittura fino a 100 in un’ora!

Tutto dipende semmai da quanto è terso e ma soprattutto da quanto il cielo è “immune” all’inquinamento luminoso, che è il vero problema.

Altra cosa importante da sapere: non servono binocoli, telescopi e strumenti strani: portatevi unicamente i vostri occhi e assicuratevi di avere una vista ben sgombra.

Pronti? Partiamo!

La notte delle stelle cadenti

1- DOVE GUARDARE. Per prima cosa meglio volgere lo sguardo a Nord-Est. Attorno a mezzanotte è proprio in quella direzione che sorgerà la costellazione di Perseo. Ma anche qui: non siate troppo pignoli, potrete avere occasione di vedere stelle cadenti anche allo Zenit (cioè esattamente sopra la vostra testa), o verso Sud o addirittura a Ovest. Naturalmente con una minor probabilità statistica, ma l’importante è non fissare lo sguardo su un punto, cercate di guardare la volta del cielo nel suo complesso: sarà facile poi fissare lo sguardo in una direzione, colta con la coda dell’occhio una stella cadente.

2- COME TROVARE PERSEO. Come si fa a trovare Perseo? Beh, facile: la strategia più smart è quella di individuare Cassiopea, la famosa costellazione circumpolare visibile tutto l’anno a FORMA DI W (o V DOPPIA), quindi prendete la seconda “stanghetta” (quella che forma la parte destra della prima V) e scendete verso l’orizzonte. Non potete sbagliare (e anche se sbagliate fa niente, ripeto, non vi fissate su un unico punto).

3- L’IMPORTANZA DI UN CIELO BUIO. Aspettate il buio, ma anche all’imbrunire potreste essere colpiti da qualche fenomeno spettacolare: in soldoni, con un cielo incredibilmente buio potreste vedere centinaia e centinaia di stelle cadenti, ma con un cielo “normale” da contesto urbanizzato, riuscirete a scorgere solo le più “grosse”, le più luminose. E coi colori del crepuscolo incrociare un “bolide” (si definiscono così le stelle cadenti più vivide e durature) è uno spettacolo incredibile.

4- IL MOMENTO IN CUI GUARDARE. Last but not least: il momento migliore sarà fra le 22 e la mezzanotte, perché dopo sorgerà una bellissima mezzaluna che però rischiarerà il cielo rendendo invisibili le meteore più evanescenti. Non è detto anche qui che sia un peccato però: chi vi scrive ieri sera ha scorto una stella cadente sui cieli lombardi davvero spettacolare, tanto luminosa da stagliarsi accanto alla mezzaluna e sfrecciare accanto a lei per tre secondi lungo 15 gradi di volta celeste, una sorpresa davvero graditissima.

Un pizzico di storia (e di mitologia)

Il fenomeno delle “stelle cadenti” d’agosto ha preso il nome di “lacrime di San Lorenzo” in riferimento al martirio di San Lorenzo avvenuto il 10 agosto dell’anno 258 dopo Cristo.

Tornando invece alla mitologia greca, Perseo, eroe celebre per l’uccisione della Medusa con lo stratagemma dello specchio, è famoso anche per aver salvato da un terribile mostro la principessa Andromeda, figlia della regina Cassiopea e del re Cefeo: tutte costellazioni che si trovano, infatti, nella stessa porzione di cielo, così come Pegaso, il cavallo alato nato dal sangue della Gorgone Medusa decapitata da Perseo.

daniele.pirola@netweek.it

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