Molesta e bacia una 22enne in un bar, 33enne espulso dall'Italia
Il 33enne, di origini tunisine e irregolare sul territorio nazionale, era stato più volte denunciato per danneggiamento, violazione di domicilio e disturbo alle persone

Un cittadino tunisino di 33 anni, irregolare, è stato espulso dall'Italia, a seguito di una serie di reati e denunce che ne hanno richiesto l’allontanamento dal territorio nazionale. La Polizia di Stato, su ordine del Questore di Treviso, Alessandra Simone, lo ha accompagnato al Centro di Permanenza per i Rimpatri (C.P.R.) di Ponte Galeria.
Molesta e bacia una 22enne in un bar, espulso dall'Italia
Il trentenne era entrato illegalmente in Italia nel marzo dell'anno scorso e si era stabilito in provincia di Treviso, ad Oderzo. Inizialmente, il cittadino tunisino aveva richiesto la protezione internazionale per regolarizzare la sua permanenza, ma è stato da subito noto alle forze dell'ordine per problemi di ordine pubblico. Le sue denunce includevano reati come danneggiamento, violazione di domicilio e disturbo alle persone.
Il caso più grave si è verificato nel giugno di quest’anno in un bar della provincia, dove il 33enne ha importunato una giovane di 22 anni, molestandola verbalmente e arrivando a baciarla contro la sua volontà. Questo episodio ha portato alla sua denuncia per violenza sessuale.
La Polizia Locale di Oderzo, che monitorava attentamente il cittadino tunisino, lo ha infine consegnato alla Questura di Treviso, che ha emesso un ordine di espulsione, seguito dal trattenimento presso il C.P.R. per il suo rimpatrio definitivo.
Sempre nell’ambito delle operazioni contro l’immigrazione irregolare, il Questore di Treviso ha recentemente disposto il rimpatrio di una signora cinese di 59 anni, trovata dalla Guardia di Finanza a lavorare illegalmente in un’azienda di Zero Branco. La 59enne è stata quindi accompagnata all’aeroporto di Malpensa e imbarcata su un volo per Shanghai.