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Paura a Paese: scuolabus resta incastrato al passaggio a livello con 16 bambini a bordo

La conducente, nonostante l'errore, continua a guidare i piccoli passeggeri fino a scuola tutt'oggi tra le proteste dei genitori

Paura a Paese: scuolabus resta incastrato al passaggio a livello con 16 bambini a bordo

A Paese, in provincia di Treviso, si è rischiata la tragedia quando un pulmino con a bordo 16 bambini è rimasto incastrato sui binari di un passaggio a livello mentre si avvicinava il treno.

Scuolabus resta incastrato al passaggio a livello

Il tutto è successo lunedì 10 novembre 2025, ma i genitori sono venuti a saperlo solo più tardi e non dalla scuola o dall’autista, una 40enne, ma dai propri figli. Infatti, i bambini dai 3 ai 6 anni presenti quel giorno, hanno potuto vedere le luci rosse del passaggio a livello accendersi, ma venire ignorate,  dalla conducente finché è stato troppo tardi.

In particolare, mentre attraversavano i binari nei pressi di via Cal di Breda, sarebbero rimasti bloccati lì per via delle sbarre. Fortunatamente, i sensori del sistema ferroviario hanno rilevato il veicolo e hanno fatto rallentare automaticamente il treno, mentre i bambini temevano il peggio.

Le proteste dei genitori

Nonostante il lieto fine, e la multa che l’autista ha dovuto pagare dopo che sono arrivati i Carabinieri, la scuola non ha informato i genitori dei piccoli passeggeri. Per questo motivo, appena le voci sono iniziate a circolare dai bambini stessi, sono iniziate anche le proteste.

Di fatto, ogni mattina la conducente 40enne passa a prendere i figli come se nulla fosse successo ed è anche la versione dell’azienda che gestisce il trasporto. Per questo motivo, quando una madre li ha interrogati sull’accaduto, l’impresa degli scuolabus ha affermato che non era il caso di avvisarli.

Inoltre, come riporta Il Gazzettino, neanche la scuola ne sapeva molto di più, visto che hanno notato i bambini entrare tardi, ma non gli è stata data nessuna spiegazione. Infatti, la conducente se l’è cavata con qualche punto in meno sulla patente e una multa, ma alcuni bambini sono rimasti traumatizzati dall’esperienza.