L’incendio che è scoppiato nella Tower House di via Pisa, a Treviso, è stato probabilmente innescato dagli occupanti nel tentativo di scaldarsi.
Tower House in fiamme per scaldarsi
Le fiamme hanno coinvolto il condominio più alto di Treviso nella notte tra venerdì 21 e sabato 22 novembre 2025, facendo evacuare tutti i residenti e costringendoli a stare al freddo per diverse ore.
Inoltre, l’operazione ha causato l’intossicazione di cinque soccorritori: due poliziotti e tre carabinieri.
In particolare, secondo la prima ricostruzione dei vigili del fuoco, l’incendio sarebbe stato innescato in un appartamento occupato da ignoti che, come ha poi spiegato l’amministratore di condominio Alessandro Zuin, le utenze non erano attive.
Per questo, come prima ipotesi si sta valutando se gli occupanti possano aver trovato una “soluzione” alternativa per scaldarsi o per cucinarsi qualcosa.
Si ipotizza un “riscaldamento di fortuna” all’origine
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Di fatto, secondo quanto riporta Il Gazzettino, all’interno di una delle stanze dell’appartamento, è stato rinvenuto un cannello da pasticceria che probabilmente è stato usato come accendino.
Per di più, i soccorsi, una volta all’interno, non hanno trovato più nessuno e pensano che gli occupanti possano essere fuggiti. Per questo motivo, il gestore presenterà una denuncia per danneggiamento al proprietario dell’abitazione.
Secondo le prime stime, i danni ammontano a 50mila euro e due piani sono stati considerati inagibili, perciò 8 appartamenti sono rimasti vuoti.
I ringraziamenti del Sindaco
Grazie all’allarme antincendio di cui è dotato l’edificio e grazie ai vigili del fuoco si è potuto evitare il peggio, contenendo l’incendio ed evitando che qualcuno potesse rimanere ferito.
Di fatto, gli inquilini più vicini all’appartamento incendiato hanno riportato una lieve intossicazione per via del fumo, ma sono stati visitati nel parcheggio mentre aspettavano il rientro dell’allarme.
Il Sindaco di Treviso, Mario Conte, ha voluto scrivere su Facebook un post di ringraziamento. In particolare, ha affermato:
“Desidero ringraziare i Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Suem e Croce Rossa, la nostra Polizia Locale e la Protezione Civile per il rapido e professionale intervento.
La situazione ha presentato criticità accentuate dal gelo e dalla presenza, tra gli evacuati, di anziani e bambini: grazie al coordinamento degli operatori siamo riusciti a gestire l’emergenza. Al momento sono cinque le persone riportate al pronto soccorso per intossicazione da fumo”.