la tragedia

Malore improvviso mentre va al lavoro: muore a 43 anni la poliziotta Annamaria Broda

Aveva già sofferto di problemi cardiaci e proprio per questo si allenava ed era sotto osservazione

Malore improvviso mentre va al lavoro: muore a 43 anni la poliziotta Annamaria Broda

Nella giornata di ieri, venerdì 23 gennaio 2026, Annamaria Broda si stava recando a lavoro quando ha avuto un malore improvviso, facendola accasciare a terra.

Muore a 43 anni la poliziotta Annamaria Broda

Si stava dirigendo al Comando della Polizia Locale di Montebelluna, dove da lì a poco avrebbe dovuto iniziare il suo turno e infatti aveva già indosso gli stivaletti della divisa. Purtroppo però non è mai arrivata, visto che a Caerano di San Marco, in via XXX Aprile si è accasciata e non si è più rialzata.

A trovarla sono state due persone del posto che, alle 13 circa, l’hanno rinvenuta davanti al cancello. Per questo motivo, hanno chiamato il 118 e hanno suonato ai vari campanelli della zona, sperando che qualcuno potesse aiutarla.

Di fatto, uno dei residenti ha provato anche a contattare Nedo Gallina, presidente dell’associazione delle unità cinofile di soccorso La Marca, che, come ha spiegato al Gazzettino, aveva capito che era ormai troppo tardi, ma ci ha provato comunque.

In un tentativo disperato, mentre il fratello Andrea stava arrivando, hanno fatto decollare anche un elicottero dall’ospedale di Treviso, che però è tornato indietro visto che ormai era passato troppo tempo da quando il cuore di Annamaria aveva smesso di battere. Infatti, neanche le scariche del defibrillatore avevano potuto far nulla.

L’infarto fulminante

Sul posto sono arrivati i Carabinieri, il Comandante della Polizia Locale di Montebelluna Paolo Scarpa e la sindaca Francesca Altin. Dopo un esame esterno, il medico legale ha confermato che si è trattato di un infarto fulminante che non ha lasciato scampo alla poliziotta.

Di fatto, Annamaria aveva già sofferto di problemi cardiaci, ma proprio per questo motivo andava a correre e si faceva controllare. Ciononostante, non è stato possibile far nulla per evitare che la 43enne lasciasse i due figli piccoli e i genitori. Proprio pochi giorni prima, il padre aveva sofferto un infarto, al quale però era riuscito a sopravvivere.

Inoltre, la 43enne era molto conosciuta anche a Caerano, visto che faceva la catechista ai più piccoli.