Nella notte di venerdì 30 gennaio 2026, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile di Treviso hanno arrestato un 32enne italiano, residente a Mogliano Veneto, ritenuto responsabile di un furto aggravato ai danni di una farmacia nel Comune di Quinto di Treviso.
Il 32enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, è stato bloccato poche decine di minuti dopo il colpo.
L’allarme e l’intervento
Come riferito dalla nota stampa diffusa dai Carabinieri di Treviso tramite il loro canale ufficiale, l’operazione è scattata a seguito di una segnalazione di furto in atto nella farmacia “Santa Cristina S.a.s.”, situata in via Monsignor Tognana 64.

Sul posto sono intervenuti rapidamente i militari del Radiomobile, supportati dai Carabinieri della Stazione di Dosson di Casier, avviando immediatamente le ricerche del responsabile.
La fuga in bicicletta
Durante le perlustrazioni, i Carabinieri hanno individuato un soggetto sospetto in via Noalese, nel centro di Quinto di Treviso, a bordo di una bicicletta. Fin dai primi controlli, il soggetto è apparso nervoso e reticente, circostanza che ha rafforzato i sospetti degli operanti.
La spaccata alla farmacia
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 32enne avrebbe sfondato la vetrata d’ingresso della farmacia utilizzando un’ascia, per poi introdursi all’interno e impossessarsi di 270 euro in contanti, tra banconote e monete.
Nel corso della perquisizione personale, il denaro è stato rinvenuto addosso al 32enne, occultato in un sacchetto della stessa farmacia, elemento che ha fornito ulteriori riscontri a suo carico.
La farmacia è dotata di sistema di allarme e videosorveglianza: i filmati acquisiti hanno fornito un ulteriore e importante supporto probatorio all’attività investigativa.
I Carabinieri hanno proceduto al sequestro del denaro, ritenuto provento del furto, e degli arnesi utilizzati per la spaccata, ovvero un’ascia e un martello. Il danno complessivo alla farmacia è in corso di quantificazione.
Arresto e misura cautelare
Al termine delle attività di rito, il 32enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Treviso, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’arresto è stato convalidato e, a conclusione del rito direttissimo, è stata disposta nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.