Intervento del 118

Ferrata delle Anguane, escursionista trevigiana salvata dopo essere rimasta sospesa

Una donna di 40 anni di Villorba è stata recuperata dai soccorritori con l’ausilio di droni.

Ferrata delle Anguane, escursionista trevigiana salvata dopo essere rimasta sospesa

Bloccata a venti metri dall’uscita del percorso, una donna di 40 anni di Villorba è stata soccorsa sabato 31 gennaio sulla Ferrata delle Anguane.

Appesa al cavo

L’escursionista aveva iniziato il percorso insieme a un amico, ma nel tratto nero, più impegnativo e strapiombante, non è più riuscita a procedere. Dopo aver perso un appiglio, è rimasta appesa al cavo tramite il dissipatore agganciato all’imbrago.

Allertato il 118, è intervenuto il Soccorso alpino di Arsiero. Una prima squadra è salita dal basso, seguita da una seconda con l’attrezzatura. Poiché era già buio, è stato fondamentale l’uso di un drone per illuminare la parete e localizzare l’escursionista.

Nessuna conseguenza seria

I soccorritori l’hanno calata su una cengia a venti metri di distanza dal punto in cui era rimasta sospesa, permettendole di riprendersi. Nel frattempo, un’altra squadra ha raggiunto il compagno, che ha poi proseguito con i soccorritori fino a valle. La donna non ha riportato problemi sanitari, se non l’indolenzimento dovuto alla sospensione, ed è rientrata alla macchina accompagnata dai soccorritori.