I militari della Compagnia di Castelfranco Veneto hanno denunciato due persone per truffa aggravata in concorso, recuperando l’intero bottino sottratto a una 86enne.
Gli indagati sono un 39enne cittadino polacco, residente in Campania e incensurato, e un 24enne cittadino tunisino, con precedenti specifici e senza fissa dimora. Sono stati trovati in possesso di gioielli in oro per un valore stimato di circa 23mila euro e di 370 euro in contanti.
Con la truffa del “finto incidente”, rubano gioielli da 23mila euro a una 86enne
I fatti risalgono alla mattinata del 6 febbraio 2026. Attraverso telefonate mirate, i due hanno contattato l’anziana sostenendo che la figlia fosse rimasta coinvolta in un grave incidente stradale e che fosse necessario versare con urgenza del denaro.
Successivamente uno dei complici si è presentato nell’abitazione qualificandosi come avvocato. Facendo leva sullo stato di agitazione della madre, si è fatto consegnare 370 euro in contanti e monili in oro, per poi allontanarsi. Solo dopo la partenza dell’uomo, la pensionata ha compreso il raggiro e ha contattato l’Arma dei Carabinieri.

Bloccati tra Padova e Firenze
Le indagini hanno consentito di ricostruire gli spostamenti dei due e di ipotizzarne la fuga in treno. Il 39enne è stato rintracciato e fermato alla Stazione ferroviaria di Padova dal personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia.

Il complice è stato invece individuato a bordo di un treno ad alta velocità diretto a Napoli e bloccato alla Stazione ferroviaria di Firenze dagli agenti della Polizia Ferroviaria.
L’intervento coordinato ha permesso di recuperare l’intero maltolto e di restituire gioielli e denaro alla legittima proprietaria. I due indagati sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per truffa aggravata in concorso.