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Cosa fare a Treviso e provincia nel weekend: eventi di sabato 14 e domenica 15 marzo 2026

Eventi da non perdere per il weekend in arrivo

Cosa fare a Treviso e provincia nel weekend: eventi di sabato 14 e domenica 15 marzo 2026

Non sapete cosa fare nel prossimo weekend? Ecco qui di seguito tutta una serie di eventi organizzati a Treviso e provincia tra venerdì 13 domenica 16 marzo 2026.

Cosa fare a Treviso e provincia

BANKSY e la Street Art

  • Fino al 22 marzo 2026

 

Dal 15 ottobre al 22 marzo, le sale di Palazzo Sarcinelli a Conegliano accolgono “BANKSY e la Street Art”, una mostra dedicata a uno dei fenomeni più dirompenti dell’arte contemporanea. L’esposizione, curata da Daniel Buso e organizzata da ARTIKA in collaborazione con Deodato Arte e la Città di Conegliano, presenta un ricco nucleo di opere di Banksy, l’inafferrabile artista di Bristol, oggi simbolo globale della street art.

Accanto a lui, trovano spazio alcuni dei nomi più influenti del movimento, da Keith Haring a Shepard Fairey (Obey), a testimoniare l’evoluzione di un linguaggio nato per strada e diventato protagonista nei musei e nel mercato internazionale. Le opere raccontano la forza visiva e politica di un’arte capace di ribaltare le regole, sollevando interrogativi su autenticità, mercato e potere.

La mostra è aperta ogni mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19, sabato, domenica e festivi con orario continuato dalle 10 alle 19. È chiusa il lunedì e martedì. Sono previste aperture straordinarie nelle giornate dell’8, 26, 30 e 31 dicembre e 1 e 6 gennaio. Chiusa il 24 e 25 dicembre. L’ingresso è a pagamento e la visita ha una durata indicativa di circa un’ora. I biglietti sono acquistabili in biglietteria e online.

Maggiori informazioni QUI.

Bestiario idrico

  • Dal 12 al 15 marzo 2026

 

Dal 12 al 15 marzo 2026 il Teatro Mario Del Monaco di Treviso ospita Bestiario idrico, spettacolo ideato e interpretato da Marco Paolini, inserito nel progetto Atlante delle Rive dedicato al rapporto tra uomo, acqua e paesaggio. In scena va un racconto teatrale che indaga il sistema invisibile delle opere idrauliche – argini, canali, dighe, stazioni di pompaggio, acquedotti – e il ruolo fondamentale che fiumi e corsi d’acqua hanno avuto nella costruzione del paesaggio italiano e della vita sociale ed economica del Paese.

Lo spettacolo intreccia storie di animali, uomini, fiumi e comunità, restituendo un affresco poetico e civile che mette in luce come la gestione dell’acqua influenzi la qualità della vita e l’equilibrio degli ecosistemi. Bestiario idrico affronta anche le sfide contemporanee legate al cambiamento climatico, invitando a riflettere sulle trasformazioni future del territorio e sul rapporto tra natura, infrastrutture e responsabilità collettiva.

Le repliche si tengono Giovedì 12, Venerdì 13 e Sabato 14 marzo 2026 alle ore 20.30 e Domenica 15 marzo 2026 alle ore 16.00.

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CALAMITA/A’

  • Fino al 6 aprile 2026

 

Dal 5 marzo al 6 aprile Casa Robegan ospita la mostra fotografica CALAMITA/A’, dedicata al fragile equilibrio delle Dolomiti. Il progetto artistico, avviato nel 2013 in seguito alla catastrofe del Vajont, affronta le tematiche della trasformazione del paesaggio, dello sfruttamento delle risorse energetiche, della relazione tra uomo, natura e potere, dell’emarginazione delle minoranze e dell’identità individuale e collettiva. In occasione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, l’esposizione richiama il legame secolare tra il valore identitario e quello culturale della montagna, offrendo una riflessione sul suo ruolo nel presente.

L’inaugurazione si svolge Giovedì 5 marzo alle ore 18.00 presso Casa Robegan.

La mostra è aperta al pubblico il Venerdì dalle 15.00 alle 18.00, il Sabato e la Domenica dalle 10.00 alle 18.00.

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Carlo Scarpa e le arti alla Biennale

  • Fino al 22 giugno 2026

 

L’Ala Gemin del Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno (TV) accoglie, dal 22 giugno 2025 all’11 gennaio 2026, la mostra: Carlo Scarpa e le arti alla Biennale. Opere e vetri dalla Collezione Gemin, a cura di Mario Gemin e Orietta Lanzarini.

In questa occasione viene presentata per la prima volta una parte significativa della collezione dell’architetto Luciano Gemin, amico di lunga data e collaboratore per oltre un decennio di Carlo Scarpa. Questo legame così importante si trova riflesso nelle scelte di Gemin collezionista, che ha raccolto, negli anni, dei pezzi fondamentali anche per raccontare la propria esperienza accanto al “professore”.

Tra i molti capitoli di questa eccezionale storia, i curatori hanno scelto di ricostruire quello che più di ogni altro segna l’opera di Scarpa: il suo rapporto con le arti, maturato in seno alla Biennale di Venezia, con la quale collabora come allestitore e architetto per quasi quarant’anni, dal 1934 al 1972.

Attraverso i percorsi della mostra e le attività didattiche correlate, il pubblico ha l’opportunità di approfondire un aspetto della ricerca di Scarpa fondamentale per conoscere la personalità di questo straordinario maestro dell’architettura e delle arti, nella speranza che possa vedere, sotto una nuova luce, anche la sua originale interpretazione del lavoro di Antonio Canova nella Gypsotheca di Possagno.

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Concerti meridiani

  • Domenica 15 marzo 2026

 

Il Rotary Club di Conegliano organizza un concerto breve della durata di mezz’ora che si svolge ogni domenica di marzo dalle 12.00 alle 12.30.

Domenica 15 marzo l’appuntamento sarà presso l’Aula Magna dell’ex Convento di San Francesco. Dopo aver aperto il mese di marzo, tornano sul palco gli studenti del Liceo XXV Aprile di Portogruaro. Ingresso libero.

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