I parenti e gli amici non aspettavano altro che l’arrivo della primavera per tornare a trovarci. Il numero di persone che prenota voli low cost su Treviso per scoprire l’elegante cittadina e per poi recarsi a Venezia è in aumento… soprattutto se possono appoggiarsi a case di persone care così da non dover pagare hotel e b&b. Ma come ci si muove dall’aeroporto di Treviso a Venezia? E quali consigli utili possiamo dare a chi ci raggiunge? Ecco alcune cose da sapere.
Primavera in Laguna, ma senza stress
Venezia tra aprile e maggio è uno spettacolo, ma è anche il momento in cui la città si risveglia davvero. C’è quella luce pazzesca, l’aria che profuma di salmastro e i primi plateatici che si riempiono.
Però, diciamocelo, è il periodo in cui i flussi aumentano. Se i tuoi ospiti arrivano con l’idea di improvvisare una volta sbarcati a Treviso, rischiano di passare la prima ora della loro vacanza a capire dove si trovano o, peggio, a spendere una fortuna in taxi dell’ultimo minuto.
Il primo consiglio da dare? Vestirsi a cipolla. Sembra banale, ma il vento che tira in Piazza San Marco non è lo stesso che c’è a Treviso. E poi, la questione bagagli: convincili a viaggiare leggeri. Trascinare valigie enormi sui ponti non è un’esperienza che vorrebbero fare, credimi. Ma la vera svolta, quella che ti farà passare per il miglior ospite del mondo, riguarda il trasporto fino in città.
Il “trucco” per il transfer
Non sempre si ha modo di raggiungerli in auto in aeroporto al momento dell’atterraggio; quindi, c’è da trovare un piano B. Tra traffico sulla Castellana e parcheggi, rischia di diventare un’odissea per tutti. La soluzione c’è, è sotto gli occhi di tutti ma spesso i turisti non la conoscono finché non la provano: la navetta dedicata.
Per semplificare la vita a loro e liberare te dall’obbligo del “servizio taxi” familiare, suggerisci il bus dall’aeroporto di Treviso a Venezia di Flibco. Non è il solito bus di linea che si ferma a ogni palo della luce. È un collegamento pensato proprio per chi atterra al Canova e vuole scendere direttamente a Mestre o a Venezia (Piazzale Roma) senza troppi giri di parole.
Perché funziona? Perché è concreto. C’è il Wi-Fi a bordo, fondamentale per loro per mandarti il classico messaggio di avviso o per postare la prima storia su Instagram, e ci sono le prese USB per caricare i telefoni che sono sempre scarichi dopo un viaggio… ma la cosa più importante è che li porta dritti al punto, senza che debbano studiare mappe complicate o cambiare tre mezzi diversi con le valigie in mano.
La pianificazione anticipata
Potrebbe sembrare banale ma è importante sottolinearlo: l’anticipo nei viaggi fa la differenza. Si trovano tariffe più convenienti, più flessibilità oraria e i posti liberi sono ancora tanti. Se si viaggia in alta stagione, durante il weekend o magari in prossimità dei ponti la tempestività e l’organizzazione sono importantissimi.
Ricordare ai tuoi ospiti che c’è questa possibilità di utilizzare transfer comodissimi e dotati di ogni comfort per raggiungerti, farà la differenza.