Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Treviso, nell’ambito delle attività di contrasto ai traffici illeciti, hanno intercettato 150 grammi di marijuana contenuti in una spedizione internazionale. L’operazione, avvenuta venerdì 10 aprile 2026, ha permesso di risalire a un pacco proveniente dalla Repubblica Ceca e indirizzato a un destinatario fittizio, sebbene il carico fosse destinato a due giovanissimi residenti nel territorio trevigiano.
L’intercettazione della spedizione e l’appostamento
I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno individuato lo stupefacente e, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, hanno proceduto con un ritardato sequestro. Gli operanti hanno scortato il pacco fino a un locker automatico, monitorando l’area in attesa del ritiro. Dopo alcune ore di osservazione, un adolescente si è presentato presso l’armadio digitale e, tramite uno smartphone, ha sbloccato il vano contenente la sostanza, venendo immediatamente fermato dai finanzieri.
Perquisizioni domiciliari e materiali per il confezionamento
L’intervento ha portato all’identificazione di un secondo coetaneo coinvolto nella ricezione del carico. Le successive perquisizioni presso le abitazioni dei due minori indagati hanno permesso di rinvenire tre bilancini di precisione, cinque strumenti per la frantumazione dello stupefacente e materiale plastico per il confezionamento delle dosi. Tali ritrovamenti hanno indotto gli inquirenti a contestare l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio, escludendo il consumo esclusivamente personale.
Pagamenti digitali e tracciabilità delle transazioni
Le analisi tecniche effettuate sui dispositivi mobili in uso ai due studenti coinvolti hanno rivelato che l’acquisto della marijuana è avvenuto tramite il versamento di criptovalute. L’utilizzo di moneta virtuale era finalizzato a rendere anonima l’identità del fornitore estero. Attualmente, le indagini della Guardia di Finanza proseguono per ricostruire i passaggi della filiera di approvvigionamento internazionale e individuare i mittenti della spedizione.
Segnalazione all’autorità giudiziaria minorile
I due responsabili sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Venezia per la violazione della normativa sugli stupefacenti. In un’operazione distinta condotta nei giorni precedenti, i finanzieri hanno inoltre sequestrato 3,16 grammi di metanfetamina e dieci pastiglie di ecstasy a carico di ignoti. Le attività rientrano nel piano di monitoraggio costante del territorio per la tutela della salute pubblica e il contrasto ai mercati illegali.
