La manifestazione

Fiaccolata per la sicurezza sul lavoro a Montebelluna: l’evento in ricordo di Mattia Battistetti

Si terrà mercoledì 14 gennaio 2026 alle 17. Al centro la memoria del giovane che morì nell'incidente avvenuto in un cantiere di Montebelluna nell'aprile 2021, per un carico staccatosi dalla gru

Fiaccolata per la sicurezza sul lavoro a Montebelluna: l’evento in ricordo di Mattia Battistetti

Una fiaccolata dedicata sicurezza sul lavoro è organizzata per 14 gennaio 2026, a Montebelluna, con partenza dal Duomo alle ore 17.

La manifestazione è stata promossa da Cgil, Cisl e Uil per ricordare tutte le vittime del lavoro ed, in particolare, Mattia Battistetti, tragicamente scomparso nel mese di aprile 2021.

Da Rifondazione Comunista ammoniscono

“Non si tratta di una semplice commemorazione, ma di un momento di partecipazione collettiva e di presa di coscienza contro la normalizzazione delle morti sul lavoro. Una strage quotidiana che continua a essere raccontata come fatalità, mentre è il prodotto di scelte precise, di responsabilità chiare e di un modello produttivo che mette il profitto prima della vita”.

La locandina

La mobilitazione

La fiaccolata intende idealmente accompagnare tutti al 22 gennaio 2026, data dell’ultima udienza in Tribunale a Treviso, del processo per la morte di Mattia Battistetti ovvero, dicono ancora da Rifondazione Comunista:

“Un appuntamento di straordinaria importanza non solo sul piano giudiziario, ma anche su quello sociale e politico, perché riguarda il diritto alla verità, alla giustizia e alla dignità del lavoro. Come partito, abbiamo seguito e sostenuto questo percorso fin dall’inizio, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, alle RSU e alle realtà sociali e di fabbrica che hanno costruito una presenza popolare costante attorno a questa vicenda, rifiutando il silenzio e l’indifferenza. Ricordare Mattia significa affermare con forza che non si deve morire lavorando e che la sicurezza, la salute e la vita non possono essere considerate costi da ridurre. Significa mettere in discussione un sistema economico fondato sullo sfruttamento e sull’abbassamento continuo delle tutele. Per queste ragioni saremo a Montebelluna il 14 gennaio e saremo a Treviso il 22 gennaio 2026. Invitiamo tutte e tutti a partecipare, a non abbassare l’attenzione e a costruire insieme una battaglia di giustizia e di civiltà contro le morti sul lavoro”.

L’incidente

Il 23enne Mattia Battistetti è morto in un cantiere di Montebelluna nell’aprile 2021,  schiacciato dal carico che si era staccato perché la spina elastica di sicurezza, posizionata nel dado di bloccaggio della fune che teneva i 15 quintali di materiale edile, era spezzata.

L’addetto al montaggio della gru, avrebbe dovuto accorgersi che la coppiglia era rotta ed avrebbe potuto accorgersi del mal funzionamento da diversi segnali ma, per questo, avrebbe dovuto fare la manutenzione del ponteggio mobile secondo quanto previsto dalla legge.

La gru inoltre non doveva essere messa in azione passando sopra la testa degli operai ma avrebbe dovuto essere azionata più verso gli edifici.

L’ultima udienza

L’ultima udienza del processo per la morte di Mattia Battistetti è prevista per il 22 gennaio 2026 in Tribunale a Treviso, dove sono attese le repliche e la sentenza definitiva dopo le arringhe difensive tenutesi in udienze precedenti.