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Piave Servizi

Presto il completamento della condotta idrica tra San Vendemiano e Mareno di Piave

Investimento da un milione di euro di Piave Servizi. il presidente Bonet: “L’intervento permette di eliminare i disservizi e limitare al contempo i costi gestionali della rete aggravati dalle rotture”.

Presto il completamento della condotta idrica tra San Vendemiano e Mareno di Piave
Altro Conegliano e Valdobbiadene, 03 Maggio 2021 ore 10:45

Investimento di Piave Servizi da un milione di euro.

Investimento di Piave Servizi da un milione di euro

Partiranno a breve i lavori necessari a completare la sostituzione della condotta idrica esistente nel tratto che unisce Saccon, nel Comune di San Vendemiano, a Mareno di Piave. Si tratta di un’opera da un milione di euro, cifra che Piave Servizi - affidataria «in house» della gestione del Servizio Idrico Integrato del Consiglio di Bacino Veneto Orientale - ha deciso di investire per ultimare un ambizioso progetto che vuole “aggiornare” vecchie tubazioni e allacciamenti.

La prima apertura del cantiere risale al 2015, quando venne portata a termine la nuova adduttrice da Ramera fino al centro di Mareno. In seguito, nel 2017, i lavori riguardarono non solo la posa delle nuove tubazioni nella frazione, ma anche la realizzazione da parte dell’amministrazione comunale della pista ciclopedonale; opere eseguite in sinergia tra gestore idrico e Comune allo scopo di razionalizzare gli interventi, riducendo al minimo i disagi alla cittadinanza ed il costo complessivo delle attività.

Il commento del presidente Bonet

Ora, con l’intervento mirato a collegare Saccon a Mareno di Piave, si attende il completamento dell’intera opera.

“La prima fase si concentrerà su via Ungheresca Sud, nel Comune di San Vendemiano, lungo la Sp 165, a partire dalla rotonda con la Sp 15 per arrivare al confine con il Comune di Mareno di Piave – fa sapere Alessandro Bonet, presidente di Piave Servizi - La seconda e terza fase, invece, riguarderanno via Ungheresca Nord, nel Comune di Mareno di Piave, sempre lungo la Sp 165, partendo dal nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Monticano (prossima realizzazione del Comune di Mareno di Piave), fino all'incrocio con via IV Novembre”.

Nello specifico, i lavori si pongono l’obiettivo di eliminare tratte di condotte ormai usurate dal tempo, interessate da frequenti rotture; di adeguare le sezioni delle tubazioni e delle apparecchiature idrauliche permettendo un miglioramento del servizio in termini sia di portata che di pressione; e di mettere mano a tutti gli allacciamenti che risultano non conformi al vigente Regolamento del Servizio Idrico Integrato nei tratti interessati dall’intervento.

“In questo modo scongiuriamo i numerosi guasti che purtroppo si verificano laddove la manutenzione è datata e permettiamo la realizzazione di nuovi allacciamenti di utenza, spesso punti critici per quanto riguarda le perdite d’acquedotto - spiega il presidente Bonet - La sostituzione di questi tratti di condotta, quindi, è quanto mai opportuna: permette di eliminare i disservizi e limitare al contempo i costi gestionali della rete aggravati dalle rotture”.

La soddisfazione dei sindaci coinvolti

Nell’ambito dell’intervento di sostituzione dell’acquedotto, infine, è prevista anche la posa di una condotta di fognatura per la futura dismissione del depuratore di via Fermi, a Ramera, e la realizzazione di brevi tratti di tubazioni e allacciamenti di fognatura mancanti.

“Ringrazio Piave Servizi per i continui ed importanti interventi di miglioramento delle proprie infrastrutture al fine di ridurre sprechi e guasti vista la vetustà delle condutture in alcuni tratti – commenta il sindaco di Mareno di Piave, Gianpietro Cattai - Questi interventi gioveranno sicuramente ed in modo significativo all’ambiente come anche alla qualità del servizio per i cittadini e le aziende del territorio”.

Dello stesso parere anche Guido Dussin, primo cittadino di San Vendemiano.

“Siamo molto felici di annunciare l’avvio di questi lavori: permetteranno di chiudere un cantiere avviato qualche anno fa e al contempo ultimare un’opera essenziale per la popolazione. Al termine dell’intervento, i cittadini potranno contare su condotte idriche a prova di guasto, beneficiando delle nuove tubazioni anche in termini di qualità di erogazione dell’acqua dal rubinetto”.