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Viabilità, inaugurata la rotatoria sulla S.P. 15 "Cadore-Mare" a Codogné

L'opera, da 550.000 euro, è stata presentata oggi da Regione, Provincia, Comune e Piave Servizi

Viabilità, inaugurata la rotatoria sulla S.P. 15 "Cadore-Mare" a Codogné
Altro Conegliano e Valdobbiadene, 23 Gennaio 2023 ore 15:41

L'intervento, necessario per migliorare la viabilità e la sicurezza di uno snodo critico, si è concluso a dicembre ed è stato presentato oggi alla cittadinanza.

Viabilità, inaugurata la rotatoria sulla S.P. 15 "Cadore-Mare" a Codogné

Inaugurata la rotatoria sulla S.P. 15 Cadore-Mare a Codogné: l'intervento, necessario per migliorare la viabilità e la sicurezza di uno snodo critico, si è concluso a dicembre ed è stato presentato oggi alla cittadinanza. Il valore complessivo dell'opera è di 550.000 euro, di cui 150.000 euro da fondi propri di bilancio del Comune di Codognè, 200.000 euro da contributo della Provincia di Treviso e ulteriori 200.000 da fondi di Piave Servizi S.p.A. Hanno preso parte all'inaugurazione Lisa Tommasella, sindaco di Codogné, Roberto Bet, già sindaco di Codogné e consigliere regionale, Alessandro Bonet, presidente di Piave Servizi SpA, Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso, e Luca Zaia, presidente della Regione Veneto. Presenti anche gli onorevoli Gianantonio Da Re, Marina Marchetto Aliprandi, Gianangelo Bof, la consigliera regionale Sonia Brescacin, numerosi sindaci dei Comuni limitrofi, autorità e forze dell'ordine.

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Nel dettaglio, la realizzazione della rotonda si è resa necessaria per mettere in sicurezza un tratto stradale particolarmente critico. La rotatoria, a 5 braccia, ha un diametro esterno di 40 metri, mentre l'isola circolare centrale ha un raggio di 12 metri. Dal braccio inferiore, attualmente chiuso, si potrà raggiungere la sede di Piave Servizi S.p.A. e via Petrarca. Le opere effettuate agevolano il deflusso del traffico, riducendo la velocità di marcia e rendendo più facili e sicure le manovre di svolta.

Inoltre, sono stati realizzati percorsi ciclopedonali per tutelare il passaggio di cittadine e cittadini che si spostano a piedi e in bicicletta, grazie anche alla predisposizione di nuovi stalli di sosta.

L'intero tratto interessato dalle lavorazioni è stato dotato di un nuovo impianto di illuminazione, con lampade a led e segnaletica lampeggiante in grado di garantire livelli di luce uniforme e consentire così il reciproco avvistamento dei veicoli, di eventuali ostacoli e la corretta percezione della struttura viaria. Infine, è stato ottimizzato il sistema di deflusso e raccolta delle acque piovane, attraverso il rifacimento dell'intera rete di raccolta e la realizzazione di un bacino di laminazione per aumentare della sicurezza. Oltre a questo, sono stati effettuati anche dei lavori sulle infrastrutture di rete per l'energia elettrica e le comunicazioni in fibra ottica, in quest'ultimo caso con percorsi interrati e opere complementari.

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Tutti gli interventi sono stato svolto da Cogefri Infrastrutture S.r.l. con sede in Badia Polesine i e Pama s.r.l. con sede in Villorba per le opere stradali, De Zotti Impianti s.r.l. con sede in Torre di Mosto per le opere relative all'impianto di pubblica illuminazione. La direzione dei lavori è stata condotta dallo studio associato di architettura Carniel e Maset di San Vendemiano.

“Oggi siamo lieti di presentare a tutta la cittadinanza un intervento fondamentale per la sicurezza stradale a Codogné – ha detto Lisa Tommasella, sindaca del Comune di Codogné – una rotatoria tanto attesa e che, finalmente, grazie al lavoro di squadra tra Enti e Piave Servizi è stata terminata in tempi celeri. Ringrazio tutte le istituzioni, i parlamentari, le autorità e naturalmente le nostre cittadine e i nostri cittadini che oggi sono venuti qui a celebrare insieme questa importante giornata per Codogné”.

“Quando nel 2017, con il primo concorso di idee, cominciammo a parlare del nuovo complesso logistico al servizio di tutta l’utenza di Piave Servizi sembrava un sogno – ricorda Alessandro Bonet, presidente di Piave Servizi SpA - Quella visione, invece, è diventata sempre più realtà, soprattutto grazie alla collaborazione con enti che si sono dimostrati autorevoli e operativi: in questo caso il Comune di Codognè, in quanto stazione appaltante, e la Provincia di Treviso, cofinanziatrice dell’opera. La rotonda inaugurata quest’oggi, realizzata anche con un contributo di 200 mila euro di Piave Servizi, è alla base del ridisegno complessivo dell’area del nostro nuovo quartier generale ed è un’opera strategica per tutti i nostri 39 Comuni soci: garantirà un’accessibilità al sito in piena sicurezza per le nostre squadre e una viabilità migliorata per le migliaia di automobilisti che ogni giorno percorrono la Cadore Mare”.

“Un'opera determinante per mettere in sicurezza uno snodo particolarmente trafficato, che rientra nei bandi viabilità 2019-2020 della Provincia di Treviso, per un valore di oltre 5 milioni di euro, destinati ai Comuni del territorio per realizzare più di 60 interventi di miglioramento della viabilità – sottolinea Stefano Marcon, presidente della Provincia – Per riqualificare l'intersezione e costruire questa rotonda sulla S.P.15 abbiamo contribuito con 200.000 euro: oggi più che mai, con i dati alla mano del 2022 in termini di incidenti stradali, è fondamentale proseguire con i grandi investimenti sulle strade per cercare di ridurre in modo significativo il drammatico trend di sinistri mortali. Ringrazio dunque la sindaca di Codogné per aver portato avanti questo progetto, iniziato con il consigliere regionale Roberto Bet, il presidente Alessandro Bonet di Piave Servizi e, naturalmente, il Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, per la profonda sinergia rivolta agli Amministratori locali”.

“È fondamentale investire sulla sicurezza stradale – le parole di Luca Zaia, Governatore della Regione Veneto - l’opera inaugurata oggi è un nuovo tassello in questa direzione che dimostra quale sia l’impegno per rendere più sicure e più adeguate le nostre strade. Ma è altrettanto fondamentale che si prosegua anche nel sostenere una formazione culturale in questo senso. Non sempre sono le strade ad essere pericolose ma siamo a noi che le percorriamo a farle tali. Pensiamo che quasi la metà degli incidenti avviene per disattenzione”.

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