Ecoforum Veneto

Comuni “Ricicloni”: la provincia di Treviso si distingue ancora per una corretta gestione dei rifiuti

La classifica dei migliori Comuni trevigiani nelle fasce "meno di 5mila abitanti", "tra 5mila e 15mila abitanti" e "più di 15mila abitanti"

Comuni “Ricicloni”: la provincia di Treviso si distingue ancora per una corretta gestione dei rifiuti

La giornata conclusiva di Ecoforum Veneto, come da tradizione, vede la premiazione dei Comuni che si sono distinti nella gestione dei rifiuti e un confronto tra amministrazioni locali sulle best practice.

Quest’anno i Comuni “ricicloni” (con rifiuto urbano residuo inferiore a 80 kg per abitante) sono 211 e i “rifiuti free” (con una produzione complessiva di rifiuto smaltito sotto i 75 kg per abitante) 92, dunque 303 in totale (su 560 nell’intera regione), ovvero 8 in meno rispetto al 2023. La causa è da ricondurre anche all’aumento della produzione dei rifiuti pro capite, che nel 2024 ha visto un +3,1% rispetto all’anno precedente con 459 kg di rifiuti per abitante equivalente

Sullo sfondo l’obiettivo al 2030 fissato dal Piano regionale della totalità dei Comuni all’84% di raccolta differenziata per 80 kg di rifiuti pro capite, requisiti raggiunti dal 69% dei comuni.

Risaltano come sempre i Comuni dei bacini trevigiani, ma un grande apporto è dato dal bacino del polesine che in questi anni ha registrato l’incremento maggiore.

Il quadro generale

Come riportato da una nota stampa diffusa sabato 29 novembre 2025 da Legambiente Veneto, la decima edizione del rapporto Comuni Ricicloni Veneto, come consuetudine basata sui dati forniti e certificati dall’Osservatorio Rifiuti di ARPAV, vede un ulteriore miglioramento rispetto all’edizione precedente anche nella raccolta dei dati.

A differenza dei dati di RUR (rifiuto urbano residuo), che rappresenta sostanzialmente solo ciò che viene conferito come secco indifferenziato, nel rifiuto a smaltimento vengono considerate anche altre frazioni come gli ingombranti a smaltimento e a recupero energetico, lo spazzamento a smaltimento e lo scarto della raccolta differenziata di alcune frazioni.

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La classifica dunque è stilata in base al rifiuto smaltito per abitante, che risulta quindi dalla sommatoria di RUR e scarti della differenziata, che portano il dato sul “secco” quasi al raddoppio; questo rende evidente l’importanza non solo della quantità differenziata ma anche della sua qualità.

Il dato della RUR viene comunque riportato nelle tabelle in quanto è un parametro importante, assieme alla percentuale di raccolta differenziata ed al rifiuto pro-capite prodotto per il raggiungimento degli obiettivi di piano e per determinare l’efficacia della raccolta. L’Osservatorio raccoglie ogni anno i dati forniti dai comuni come quantitativi suddivisi per CER (Codice Europeo dei Rifiuti) che individua in maniera univoca le tipologie di rifiuto in base all’origine del processo che li ha prodotti.

Ai fini del calcolo della produzione pro capite, viene utilizzato il dato “abitanti equivalenti” al posto di “abitanti”, in modo da ridistribuire la produzione di rifiuti (sia totali che a smaltimento) provando a considerare i flussi turistici.

Lo scenario nel trevigiano

Per quanto riguarda i Consigli di bacino, anche quest’anno il podio vede i due trevigiani, Sinistra e Destra Piave, a vicinanza ravvicinata, rispettivamente Sinistra Piave 72 kg pro capite e l’89% di differenziata, Destra Piave 74 kg e 90% differenziata.

Al terzo posto il Consiglio di bacino di Belluno con 104 kg e l’86% di raccolta differenziata; ultimo invece tra i Consigli di bacino Verona Città con 257 kg e il 57% di differenziata. La media tra tutti i Consigli del Veneto è di 139 kg e il 78% di raccolta differenziata.

I Comuni più abili nella gestione dei rifiuti sono i più piccoli: per la categoria dei comuni con meno di 5mila residenti, al primo posto quest’anno troviamo Possagno (TV) con 53 kg pro capite di rifiuti (differenziata al 93%), a seguire Colle Umberto (TV) con 54 kg e Revine Lago con 56 kg.

Il primo comune non trevigiano in classifica è Ponte nelle Alpi (BL), al 12esimo posto con 60 kg, ma in generale nei primi 40 posti della classifica (fatta eccezione per tre comuni) sono tutti del trevigiano.

Comune < 5mila abitanti Provincia Abitanti eq Produzione TOT kg/ab_eq Rifiuto smaltito kg/ab_eq RUR kg/ab_eq RD %
Possagno TV 2314 309 53 24 93
Colle Umberto TV 5018 333 54 33 91
Revine Lago TV 2183 341 56 31 91
Cappella Maggiore TV 4654 314 56 32 91
Monfumo TV 1303 325 57 25 94
Fregona TV 2762 312 58 36 91
Miane TV 3164 326 59 32 92
Portobuffolè TV 741 420 59 33 93
Sarmede TV 3026 277 59 38 89
Zovencedo VI 825 260 61 51 81

Resta Mareno di Piave (TV) anche quest’anno sul podio della classifica dei Comuni con popolazione tra i 5mila e i 15mila abitanti con 49 kg di rifiuto smaltito ed il 91% di raccolta differenziata; seguono Salgareda (TV) con 54 kg e il 94% di riciclata, e Fontanelle (TV) con 55 kg e il 91% di riciclata.

Il primo comune non trevigiano in classifica è Ponte nelle Alpi (BL), al 12esimo posto con 60 kg, ma in generale nei primi 40 posti della classifica (fatta eccezione per tre comuni) sono tutti del trevigiano.

Comune (5-15mila ab) Provincia Abitanti eq Produzione TOT kg/ab_eq2 Rifiuto smaltito kg/ab_eq RUR kg/ab_eq RD %
Mareno di Piave TV 9378 306 49 31 91
Salgareda TV 6576 377 54 26 94
Fontanelle TV 5661 317 55 32 91
Trevignano TV 10712 320 56 28 92
Sernaglia della Battaglia TV 6107 338 56 35 92
Godega di Sant’Urbano TV 6040 308 57 37 90
Loria TV 9315 295 58 29 91
Mansuè TV 5007 312 59 36 90
Santa Lucia di Piave TV 9073 336 59 38 90
Zero Branco TV 11710 313 59 31 91

Nel 2025, sempre sulla base dei dati del 2024, Vedelago (TV) resta il miglior comune sopra i 15mila abitanti, con 59 kg pro-capite ed il 90% di raccolta differenziata. Seguono a ruota Preganziol e Paese, sempre della provincia di Treviso.

Comune (>15mila ab) Provincia Abitanti eq Produzione TOT kg/ab_eq2 Rifiuto smaltito kg/ab_eq RUR kg/ab_eq RD %
Vedelago TV 16588 299 59 33 90
Preganziol TV 16817 362 64 35 91
Paese TV 22212 359 66 36 91