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Idrogeno come combustibile in una centrale di compressione gas, prima sperimentazione al mondo di Snam a Istrana

Il test ha confermato la compatibilità delle turbine utilizzate nell’impianto con un mix di idrogeno al 10% e gas naturale.

Attualità Castelfranco, 06 Dicembre 2022 ore 09:34

Si potrebbe evitare l'emissione di quasi 20mila tonnellate di CO2 all'anno.

Idrogeno come combustibile in una centrale di compressione gas, prima sperimentazione al mondo di Snam a Istrana

“Il Veneto corre quanto a primati nei campi della tecnologia e della sostenibilità, e lo ha confermato oggi (ieri, lunedì 5 dicembre, per chi legge, ndr.) con questa sperimentazione di Snam, mai tentata prima nel mondo. Per la prima volta è stato testato l’uso di una miscela di idrogeno come combustibile per alimentare le turbine a gas dell’impianto di compressione del gas naturale di Istrana”.

Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha commentato la sperimentazione realizzata da Snam, azienda leader nel settore delle infrastrutture energetiche, assieme a Baker Hughes, società leader nel mondo della tecnologia al servizio dell’energia.

In pratica Snam ha concluso con successo una serie di test che prevedevano l'utilizzo di idrogeno come combustibile per alimentare le turbine a gas dell'impianto di compressione del gas naturale di Istrana. Una sperimentazione che, come recita una nota della società, "la prima del suo genere nel mondo".

Il test, spiega ancora Snam, ha dimostrato la compatibilità delle varie componenti dell'impianto con l'impiego di una miscela di idrogeno al 10% con il gas naturale. Da qui la volontà dell'azienda di proseguire la collaborazione con i fornitori di turbine per estendere le analisi di compatibilità con l'idrogeno a tutta la propria flotta di turbocompressori.

"Gli approfondimenti in corso sono finalizzati a verificare 'in campo' sia la reazione delle varie componenti dal punto di vista metallurgico, sia il mantenimento dell'efficienza delle turbine in presenza di idrogeno, oltre al rispetto di stringenti criteri di sicurezza e impatto ambientale", specifica Snam.

L'obiettivo è sviluppare uno standard uniforme per la progettazione di tutte le future unità di compressione. Il che, dati alla mano, consentirebbe a Snam di evitare l'emissione di quasi 20mila tonnellate di CO2 all'anno, riducendo ulteriormente l'impatto, già contenuto, dell'alimentazione a gas naturale.

“Voglio ringraziare Snam e Baker Hughes per l’eccellente risultato. Come Regione del Veneto siamo convinti che l’idrogeno sia il futuro ed è per questo che puntiamo a proporci come come laboratorio di produzione e di nuovi usi di questo straordinario elemento nell’ottica dell’attenzione all’ambiente– conclude Zaia – In questa direzione rientra anche il progetto, di cui siamo co fondatori, della candidatura di Venezia a capitale mondiale della sostenibilità”.

 

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