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SALUTE

Il parto cesareo diventa “dolce” nei reparti maternità dell’Ulss 2 Marca Trevigiana

Una testimonianza video racconta questa novità che introduce la possibilità di una nascita più soft anche in sala operatoria

Altro Treviso, 23 Aprile 2021 ore 14:33

Il parto cesareo dolce è l’argomento del secondo video dell’(H)-Open week dedicata alla salute della donna, pubblicato sui social e sul sito dell’Ulss 2

In quattro Punti nascita

La modalità “dolce” applicata al cesareo è stata attivata, mettendola a disposizione delle future mamme nei Punti nascita dell’Ulss 2 di Treviso, diretto dal dr Busato, di Oderzo, guidato dal dr Baccichet, di Montebelluna, diretto dalla dr.ssa Salmeri e di Conegliano, guidato dal dr Azzena. La metodica è in fase di attivazione anche nel punto nascita di Castelfranco, diretto dal dr. La Gamba.

Anche il papà in sala operatoria

“Abbiamo cercato di rendere il momento della nascita quanto più possibile simile a quello del parto per via vaginale alle mamme che, per motivi diversi, non possono partorire con questa modalità”, spiega il dr Enrico Busato, direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’Ulss 2.

Il parto cesareo dolce viene effettuato in sala operatoria anche con la presenza del papà, vicino alla futura mamma. I genitori possono seguire il momento della nascita attraverso un apposito telo dotato di finestra trasparente. Inoltre la mamma può spingere (come nel parto naturale) durante la fase di fuoriuscita della testa del bambino.

Contatto immediato

Il neonato, subito dopo l’estrazione, viene affidato alla mamma dall’ostetrica, in modo che possa godere del contatto pelle a pelle, benefico per l’avvio precoce dell’allattamento al seno. L’ostetrica che assiste al taglio cesareo prima di aiutare la mamma a posizionare il neonato sul seno attende almeno un minuto prima di tagliare il cordone ombelicale.

Infine i neogenitori ed il neonato restano insieme per tutta la durata dell’intervento e insieme escono dalla sala operatoria per rimanere anche nelle ore successive in una stanza dedicata (family room).

“Le coppie che hanno scelto questa metodica – sottolinea il dr Busato – sono state molto soddisfatte e ci hanno spinto a portare avanti, anche con l’aiuto della Direzione, con maggior entusiasmo questo progetto”.

“Il parto cesareo dolce – commenta il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi – rappresenta un ulteriore passo avanti sulla strada dell’umanizzazione del momento del parto, anche quando questo deve avvenire in sala operatoria. L’approccio soft permette a mamma, neonato e papà di vivere tutti gli aspetti positivi della straordinaria esperienza della nascita, coniugandoli con la garanzia della massima sicurezza”.