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Intervento chirurgico

Incidente in allenamento per il ciclista britannico: operato alla spalla all'ospedale di Oderzo

Il campione britannico Alexandar John Richardson ha scelto l’Ospedale di Oderzo per sottoporsi a un delicato intervento chirurgico alla spalla. Era stato tamponato a Montebelluna.

Incidente in allenamento per il ciclista britannico: operato alla spalla all'ospedale di Oderzo
Attualità Oderzo e Motta, 04 Gennaio 2022 ore 11:10

Ciclista britannico sceglie l'Ospedale di Oderzo per l'intervento chirurgico alla spalla.

Incidente in allenamento per il ciclista britannico

Il campione britannico Alexandar John Richardson ha scelto l’Ospedale di Oderzo per sottoporsi a un delicato intervento chirurgico alla spalla. Il 30 dicembre scorso il ciclista professionista, atleta dell’UCI ProTeam Alpecin Fenix, è stato operato per una frattura alla spalla sinistra presso l’Unità Operativa Complessa di Ortopedia di Oderzo.

Due giorni prima, mentre si allenava correndo in bicicletta nei pressi di Montebelluna, è stato tamponato da un furgone ed è caduto a terra riportando trauma alla spalla e al piede sinistro. Trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale di Montebelluna, gli sono state diagnosticate la frattura scomposta della clavicola sinistra e quella composta del piede sinistro.

È quindi stato trasferito a Oderzo per l’esecuzione dell’intervento chirurgico alla spalla, mentre per il piede è stata sufficiente la gessatura.

“Le fratture alla clavicola - afferma il dott. Enrico Rebuzzi, direttore dell’Ortopedia di Oderzo, che ha eseguito l’intervento assieme al dott. Stefano Schiavetti e all’anestesista dott. Luigi Polesello - sono abbastanza comuni nei ciclisti e non sempre vengono operate data la loro tendenza a guarire bene. La frattura frammentata e scomposta riportata da Richardson, però, non era tra le più comuni. Si è trattato di un intervento delicato e non privo di rischi. La letteratura scientifica ha dimostrato che negli sportivi professionisti il trattamento chirurgico permette un recupero più veloce dell’arto e della muscolatura, consentendo così una rapida ripresa degli allenamenti per le future competizioni. All’atleta è stata applicata una placca in titanio opportunamente pre-modellata, ovvero costruita apposta per la clavicola. Questi mezzi di sintesi di ultima generazione sono in uso già da tempo nel nostro reparto, che è particolarmente dedicato alla chirurgia della spalla”.

“Sono contento che il campione britannico abbia riposto la sua fiducia nel nostro centro, essendo io, tra l’altro, un appassionato di ciclismo - continua Rebuzzi. - L’intervento è ben riuscito e non ci sono stati problemi. Il paziente è stato dimesso la mattina dopo in buone condizioni ed è tornato in Inghilterra. I buoni risultati si ottengono con il lavoro di squadra che coinvolge vari specialisti medici e personale qualificato di sala e di reparto. Auguriamo all’atleta un pronto recupero”.