Viabilità

"Madonna del Piave": riaperta oggi la Galleria Segusino-Vas tra le province di Treviso e Belluno

Il progetto è stato finanziato per oltre 1,7 milioni di euro dalla Regione Veneto. Ats, società di servizio idrico integrato, è stata individuata come soggetto attuatore

"Madonna del Piave": riaperta oggi la Galleria Segusino-Vas tra le province di Treviso e Belluno
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Riaperta oggi la Galleria Segusino-Vas.

"Madonna del Piave": riaperta oggi la Galleria Segusino-Vas tra le province di Treviso e Belluno

La Galleria Segusino-Vas ha riaperto oggi, martedì 7 marzo 2023, al transito veicolare, alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente, Clima, Protezione civile e Dissesto idrogeologico, Gianpaolo Bottacin, i rappresentanti delle Province di Treviso e Belluno, i sindaci dei Comuni di Segusino e Quero-Vas, e, per Ats, il Consiglio di amministrazione.

Ieri, lunedì 6 marzo, è terminata la posa della segnaletica stradale, ultimo degli interventi necessari per permettere il transito in completa sicurezza dei veicoli. Nelle scorse settimane si è proceduto con la manutenzione degli impianti elettrici, oltre che con le asfaltature, le finiture, la pulizia e la tinteggiatura. Fra le opere si conta la realizzazione di una condotta per il drenaggio delle acque meteoriche. Inoltre, l’intervento ha permesso di mettere in sicurezza l’importante galleria acquedottistica presente sotto la sede stradale, a servizio di un bacino di ben 150 mila utenze del Trevigiano.

Il cantiere della galleria “Madonna del Piave”, che collega le province di Treviso e Belluno, all’altezza dei comuni di Segusino e Quero-Vas, ha richiesto la chiusura del tunnel il 12 luglio 2022. Le lavorazioni hanno reso possibile la drastica diminuzione delle infiltrazioni che negli anni passati avevano causato l’allagamento della galleria in concomitanza con le precipitazioni intense: tali eventi atmosferici mettevano a rischio la circolazione dei veicoli, con conseguente necessità di chiudere il tunnel stradale, creando notevoli disagi per gli automobilisti.

Il progetto è stato finanziato per oltre 1,7 milioni di euro dalla Regione Veneto. Ats, società di servizio idrico integrato, è stata individuata come soggetto attuatore.

“La Regione è sempre al fianco del territorio – dice l’assessore Bottacin – Quello realizzato è un altro prezioso lavoro che, oltre a risolvere le problematiche in essere relative alla sicurezza, aumenta la resilienza delle aree interessate dall’intervento. Si tratta della sistemazione di una importante galleria di collegamento per la quale abbiamo trovato i finanziamenti nell’ambito di un’articolata programmazione delle opere collegate alla prevenzione dal rischio idrogeologico, riuscendo a dare risposta al problema infiltrazioni così da garantire la massima impermeabilizzazione del tunnel, questione che aveva caratterizzato l’opera fin dalla sua origine e che ne aveva limitato spesso l'utilizzo per ragioni di sicurezza, con conseguente disagio per i fruitori abituali del percorso. Ancora una volta come Regione siamo al fianco dei territori nell’ambito di un gioco di squadra che ci vede affrontare le problematiche sulla base di progettualità che vengono valutate con metodi scientifici e avendo quale criterio base l’indice di rischio”.

Presenti all’inaugurazione la vicepresidente della Provincia di Treviso, Martina Bertelle, il consigliere, Claudio Sartor, il consigliere della Provincia di Belluno, Amalia Serenella Bogana, i sindaci di Segusino, Gloria Paulon, e di Quero-Vas, Bruno Zanolla, che condividono l’importanza delle opere portate a termine per la sistemazione della galleria, a beneficio di tutto il territorio.

“Alla Regione Veneto va il nostro ringraziamento per l’impegno nella risoluzione di un annoso problema che ha interessato un importante collegamento viabilistico fra le province di Belluno e Treviso e per la messa in sicurezza di una strategica condotta acquedottistica”, spiegano il presidente di Ats, Fabio Vettori, e il direttore generale, Pierpaolo Florian.

“Il cantiere alla galleria Madonna del Piave è stato complesso e ha richiesto una notevole attenzione nella realizzazione delle lavorazioni che ha comportato un prolungamento delle tempistiche, ma le opere portate a termine erano assolutamente necessarie. Tali interventi, infatti, ci permettono di consegnare ai cittadini una galleria praticamente nuova che da anni attendeva di essere messa in sicurezza”, aggiungono.

In fase di valutazione con le Province interessate l’ammodernamento dell’impianto di illuminazione. In attesa della pianificazione di tale intervento, è stato deciso di aprire la galleria per non creare disagio agli automobilisti.

 

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