Marca trevigiana

Presentata la quarta edizione della Vendemmia Social-e

Il 10 e l’11 settembre torna l’iniziativa che vuole unire ambiente, cura di sé stessi e degli altri. Le location sono sempre la cantina Antonio Facchin Wines di San Polo di Piave e la Tenuta Amadio di Monfumo.

Presentata la quarta edizione della Vendemmia Social-e
Attualità Conegliano e Valdobbiadene, 02 Settembre 2021 ore 18:05

Fine settimana tra vendemmia e solidarietà. Venerdì 10 e sabato 11 settembre si terrà la quarta edizione della Vendemmia Social-e, l’evento patrocinato dell’ULSS 2 Marca Trevigiana che unisce natura, territorio e attenzione per gli altri. Oggi, presso la Sala Scuderie di Villa Carisi a Treviso, è stato presentato l’appuntamento che ormai in provincia è diventata una tradizione e che quest’anno toccherà i temi legati al COVID-19 e il volontariato, tra emergenza e necessità.

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Momenti di socialità e salute

“Quando il grappolo è molto più che la semplice somma dei suoi acini” è lo slogan dell’iniziativa, proprio per sottolineare come la condivisione e il gioco di squadra siano determinanti per vivere in modo sano e migliore e affrontare le sfide quotidiane. In un mondo sempre più frenetico, in cui c’è anche poco tempo per dedicarsi agli altri, la Vendemmia Social-e vuole offrire un modo per ritagliarsi dei brevi ma intensi momenti per svolgere attività in compagnia e, soprattutto, con il fine di aiutare chi sta lottando contro il tumore. Più in particolare, saranno tre i momenti cardine dell’iniziativa, i cui obiettivi sono la cura di sé stessi, del rapporto con l’ambiente e con gli altri: la vendemmia, in cui si toccano con mano le tradizioni e il territorio; il Viet Tai Chi, la disciplina adatta a tutti che con movimenti dolci e respirazione permette di migliorare la salute, gestire le energie e lo stress; e infine i pasti solidali, il cui ricavato andrà devoluto alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT). E non mancheranno anche i ragazzi della Casa Gialla che ospita persone con disturbo pervasivo dello sviluppo e autismo.

Protagoniste le cantine Antonio Facchin Wines di San Polo di Piave e Tenuta Amadio di Monfumo

Ad accogliere la Vendemmia Social-e saranno anche quest’anno le cantine Antonio Facchin Wines di San Polo di Piave e Tenuta Amadio di Monfumo, promotrici dell’evento insieme all’agenzia di comunicazione Zeta Group di Treviso. La Vendemmia Social-e si aprirà nel tardo pomeriggio di venerdì 10 settembre presso la cantina Antonio Facchin Wines di San Polo di Piave. L’appuntamento è fissato per le 17.00 mentre dalle 18.00 è in programma la presentazione dell’iniziativa. Dalle 18.30 si andrà tra le vigne per una vendemmia fatta di tradizione e condivisione. A seguire, dalle 19.30, ci saranno lo spiedo gigante ed altre prelibatezze per la cena solidale, il cui ricavato andrà alla LILT. Infine, dalle 21.30, all’aperto e sotto le stelle, ci sarà la possibilità di assistere e praticare il Viet Tai Chi. Il giorno dopo, sabato 11 settembre, il punto di ritrovo sarà la Tenuta Amadio di Monfumo alle 09.30. Dopo i saluti e la presentazione dell’iniziativa fissata per le 10.30, dalle 11.00 ci sarà ancora la possibilità di praticare il Viet Tai Chi tra le vigne e a contatto con la natura per poi, alle 11.30, dedicarsi nuovamente alla vendemmia. Dopo un’ora di immersione nel territorio, la Vendemmia Social-e si chiuderà con il pranzo solidale, sempre in favore della LILT.

"Una vera ripartenza"

“È un’avventura straordinaria, è un momento di aggregazione in cui si fa qualcosa in comune a favore degli alti – dice il dott. Francesco Benazzi, Direttore Generale dell’ULSS 2 Marca Trevigiana – Due aziende leader del settore si mettono a disposizione per aiutare gli altri e dare risorse al territorio. Quest’anno il ricavato dell’iniziativa andrà alla LILT e la Vendemmia Social-e è anche un modo per riflettere su noi stessi, per cercare la forza dentro di noi e per superare le difficoltà.” “Per le associazioni di volontariato sono stati mesi difficili – spiega Alessandro Gava, presidente della LILT Treviso – La raccolta di fondi ne ha particolarmente risentito ma sono le nostre uniche fonti. Nonostante ciò, non ci siamo mai fermati, come dimostra il fatto che abbiamo continuato ad offrire il servizio di trasporto per i malati. La Vendemmia Social-e, quest’anno, è veramente un momento di ripartenza, soprattutto per il sociale, ed è un modo per lanciare messaggi di attenzione alla salute.”

Le parole dei "padroni di casa"

“Nonostante la pandemia era giusto tornare” – afferma Simone Rech della Tenuta Amadio – “Eravamo partiti, quattro anni fa, con l’idea che la vendemmia è un momento di gioia e che era giusto coinvolgere anche chi è meno fortunato. Abbiamo rinnovato questo impegno e non verranno meno il contatto con la natura, i momenti di solidarietà e l’esperienza del Viet Tai Chi.” “Siamo qui con la quarta edizione perché crediamo in quello che facciamo – fa eco Giusy Facchin dell’azienda vinicola Facchin Antonio – La vendemmia è gioia, soprattutto dopo tanti mesi difficili. Continuiamo a percorrere questa strada e siamo convinti che anche con pochi mezzi si possono fare grandi cose.”