Festa del Santo Patrono

Protezione civile Treviso, più di 11mila ore di attività nell'ultimo anno

La presentazione è avvenuta oggi in occasione della festa del Santo Patrono della Protezione Civile, San Pio da Pietrelcina.

Protezione civile Treviso, più di 11mila ore di attività nell'ultimo anno
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Presentata oggi, in occasione della festa del Santo Patrono, l’attività della Protezione Civile del Comune di Treviso.

Protezione civile Treviso

Sono oltre undicimila (11.274) le ore di attività svolte nel corso dell’anno dai volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile di Treviso. Il dato è stato presentato questa mattina, giovedì 23 settembre 2021, nella sede municipale di Ca’ Sugana, durante una conferenza stampa tenuta dal sindaco di Treviso Mario Conte con il Comandante della Polizia locale Andrea Gallo e il coordinatore del Gruppo Riccardo Mastronicola.

La presentazione è avvenuta in occasione della festa del Santo Patrono della Protezione Civile, San Pio da Pietrelcina: la giornata è infatti iniziata con una messa celebrata nella chiesa di San Francesco, alla presenza delle autorità cittadine e di molti volontari.

L’attività

È stata la pandemia, con tutte le attività di sostegno alla cittadinanza, ad impegnare i volontari per quasi cinquemila ore (4.805), comportando il maggiore sforzo organizzativo e di partecipazione, per un totale di 114 giorni di servizio con una media di oltre sei volontari al giorno. A seguire le attività propedeutiche (riunioni, stesura del Piano comunale di Protezione Civile, manutenzioni, supporto alle attività esterne), che hanno richiesto un impegno di oltre tremila quattrocento ore (3.450) su 228 giorni di attività. Più di quattrocento (435), invece, le ore impegnate per le emergenze e oltre duemila (2.197) le ore di formazione, con addestramenti, esercitazioni e corsi che hanno coinvolto la maggior parte dei settantaquattro volontari del Gruppo comunale. Quasi ventimila (19.850), infine, i chilometri percorsi dai mezzi d’istituto.

I commenti

«Non finiremo mai di ringraziare il Gruppo comunale di Protezione Civile di Treviso, uomini e donne che hanno dimostrato, soprattutto durante il difficile periodo della pandemia, impegno, professionalità e grande cuore», afferma il sindaco di Treviso Mario Conte. «La Protezione Civile ha lavorato in condizioni difficilissime, fra la paura di contrarre il virus - quando ancora era praticamente sconosciuto - e la necessità di prestare aiuto alle persone che avevano bisogno. Un gruppo che, anche in occasione degli eventi meteorici intensi che hanno colpito il nostro territorio, ha offerto un supporto prezioso alle Forze dell’Ordine e ai Vigili del Fuoco. La giornata di oggi vuole essere l’occasione per fare un resoconto delle attività svolte ma anche l’abbraccio della comunità ai nostri volontari. Un sentito “grazie” va anche al coordinatore Riccardo Mastronicola, che ha saputo guidare il gruppo in un periodo particolarmente difficile».

«Il gruppo dei volontari di Protezione civile da due anni è stato inserito nel Settore di Polizia Locale per dare continuità operativa in caso di emergenze», sottolinea il comandante della Polizia Locale di Treviso, Andrea Gallo. «Una sinergia che ha permesso di dare immediate risposte alla cittadinanza soprattutto in caso di calamità ed emergenze connesse al maltempo. Come già avviene per la Polizia Locale, le celebrazioni del Santo Patrono saranno un’occasione per far conoscere l’intensissima attività del Gruppo di Volontari attraverso un report puntuale».

«Il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Treviso e tutta la Protezione Civile Italiana, in questo periodo, si è adeguata ad un'emergenza mai affrontata prima», afferma Riccardo Mastronicola, Coordinatore della Protezione Civile di Treviso. «Con spirito di sacrificio e dedizione ha fatto modo che nessuno venisse dimenticato o lasciato indietro. Oggi vogliamo dunque affidarci Santo Patrono affinché continui a guidare e a proteggere questo splendido gruppo nelle attività».

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