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MONTEBELLUNA

Rafforzata l'intesa tra artigiani e scuola per nuove opportunità professionali

Rinnovata la collaborazione tra Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, AsoloMontebelluna e Istituto Einaudi-Scarpa

Rafforzata l'intesa tra artigiani e scuola per nuove opportunità professionali
Attualità Montebelluna, 25 Maggio 2021 ore 09:59

Firmato un importante accordo tra Confartigianato Imprese Marca Trevigiana, Asolo-Montebelluna e l’Istituto di istruzione superiore “Einaudi Scarpa”, polo tecnico-professionale che conta 1714 studenti iscritti e che  valorizza  la collaborazione esistente.

Reciprocità

L’impegno condiviso dell’Istituto e di Confartigianato è da un lato quello di aumentare la conoscenza negli studenti e nelle loro famiglie delle opportunità professionali che il mondo artigiano offre, oltre che delle realtà produttive presenti nel territorio, e dall’altro far sì che i contenuti e le competenze dell’offerta formativa siano aderenti agli standard tecnologi, digitali, di processo e di prodotto di cui abbisognano le imprese. Variabili che sono soggette a evoluzione costante e che sono dirimenti per le aziende per mantenere i livelli di competitività nei mercati e nelle filiere di riferimento.

“In questo momento in cui le imprese sono alla ricerca di profili specializzati e di talenti sui quali investire – afferma Vendemiano Sartor, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana -  la firma di un’intesa con un polo scolastico provinciale così qualificato risponde ad uno specifico appello del mondo produttivo, ovvero rendere consuetudine che nella carriera di uno studente ci siano momenti formativi co-progettati con le imprese.

Si tratta di facilitare e creare occasioni che riducano le distanze tra scuola e lavoro, che accompagnino i giovani a scoprire la propria propensione all’imprenditorialità.”

 

Il protocollo

Il documento, sottoscritto dal professor Fernando Fratta, da Fausto Bosa e da Vendemiano Sartor prevede:

  • pacchetti di alternanza scuola lavoro (PCTO) -rispettivamente della durata di 150 ore da svolgersi nell’ultimo triennio per gli studenti dell’indirizzo Tecnico e della durata di 210 ore per quelli dell’indirizzo Professionale -   potranno essere dedicati a presentare il mondo del lavoro delle piccole e medie imprese del territorio, prossime a dove gli studenti risiedono, utili a trasferire competenze trasversali e tecniche, fondamentali nel percorso formativo dei giovani;
  • sperimentazione dell’apprendistato duale che consente agli studenti una permanenza in azienda durante il corso di studi ancora più significativa facendo loro acquisire lo status di studenti lavoratori;
  • stage estivi tra un anno scolastico e il successivo all’interno di realtà produttive coerenti con il percorso di studio intrapreso;
  • testimonianze di Maestri Artigiani – riconoscimento di recente introdotto dalla regione Veneto a favore degli imprenditori con attitudine formativa;
  • seminari tecnici e di settore, corsi di sicurezza propedeutici alle esperienze formative nelle imprese;
  • contributi a favore della scuola per adeguare le dotazioni dei macchinari in uso nei laboratori;
  • strumenti di orientamento al mercato del lavoro riservati agli studenti prossimi alla maturità.

“Il dialogo costruttivo tra scuola e imprese deve essere potenziato -  dice Fausto Bosa, presidente Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna -  il comparto manifatturiero, quello che regge l’economia reale e il bilancio dell’azienda Italia sta alle corde per mancanza di ricambio generazionale e di figure professionali adeguate a garantirne la competitività sugli scenari mondiali.

Siamo ormai all’emergenza, se non ci sarà un cambiamento culturale, se non stringiamo subito un “patto sociale” perderemo quelle eccellenze produttive che hanno reso il Made In Italy, anche del nostro del nostro territorio famoso nel mondo per qualità e creatività. In questo contesto le famiglie, i giovani devono essere orientate a scelte di studio che si traducano in reali opportunità occupazionali oltre che di crescita personale.”

“La scuola pubblica – precisa il prof. Fernando Fratta, dirigente scolastico l’Istituto di istruzione superiore Einaudi Scarpa - ha un ruolo fondamentale in questo periodo di profondi cambiamenti, anche dettati dall’emergenza in corso, che definiranno il destino dell’Italia e dell’intera Europa negli anni a venire.

Il ruolo della scuola è duplice: da un lato deve formare i cittadini del futuro, dall’altro deve offrire ai nostri giovani concrete opportunità per costruirsi un futuro lavorativo e di vita degno e desiderabile. Per questo secondo aspetto, la sinergia scuola-impresa è quanto mai necessaria e per ciò sono grato a Confartigianato.

Ci tengo a dire che non in tutte le zone di Italia vi è un tessuto produttivo come quello qui presente; bisogna essere consapevoli che questa è una fortuna e una grande opportunità che non va sprecata.

Pertanto, siamo onorati, come Istituto Einaudi-Scarpa, di poter collaborare con Confartigianato, nella consapevolezza che, come è stato detto dallo stesso Presidente del Consiglio dei Ministri, il successo del Piano nazionale di ripresa e resilienza dipende soprattutto dalla scuola e dalle imprese. Questo accordo operativo è il nostro contributo fattivo al successo dell’Italia in Europa e nel mondo, con i nostri docenti, per i nostri giovani e per le nostre imprese. “