Pista ciclabile

Resana, arrivano i fondi per la pista ciclabile in via Roma

La Regione Veneto ha premiato, con un contributo di quasi 300 mila euro, il nuovo progetto che prevede la continuazione del tracciato di via Roma.

Resana, arrivano i fondi per la pista ciclabile in via Roma
Attualità Castelfranco, 13 Agosto 2021 ore 19:14

Il sindaco Stefano Bosa l’aveva promesso durante l’inaugurazione della nuova pista ciclabile di via Roma, ad ottobre dello scorso anno, “vogliamo collegare con una pista ciclabile due province, vogliamo arrivare sino al confine con Loreggia, al confine con la provincia di Padova” ed ora quella promessa si sta avvicinando alla realtà. E’ notizia di questi giorni che la Regione Veneto ha premiato, con un contributo di quasi 300 mila euro, il nuovo progetto presentato dal Comune di Resana che prevede la continuazione della pista ciclabile di via Roma lungo tutto l’asse della strada regionale 307 che porta sino alla rotonda di via Boscalto e quindi, in futuro, anche al comune di Loreggia (PD).

Mobilità sostenibile

“Grazie a questo contributo abbiamo deciso che proseguiremo nell’opera promessa – ha detto il sindaco Bosa nel presentare il nuovo progetto – si tratta di un tratto di pista che permetterà di mettere in collegamento ciclopedonale tutta la zona industriale di Resana, decine di fabbriche, alcune sono grosse industrie, che danno lavoro a centinaia di addetti che quotidianamente sono costretti a raggiungere il posto di lavoro in auto quando invece, in alcuni casi, si potrebbe utilizzare anche la bicicletta o andare a piedi. Un investimento importante per il nostro comune ma l’aiuto della Regione Veneto ci consentirà di mettere in sicurezza un tratto di strada che quotidianamente è transitato da migliaia di auto e soprattutto mezzi pesanti”.

Sicurezza sulle strade

Sul tratto di 307 interessato dall’intervento l’Amministrazione Comunale sta spingendo con Veneto Strade e la Regione Veneto anche per la sua sistemazione. “Manca un secondo tratto di asfaltatura da sistemare, la situazione del fondo della strada è piuttosto precario, e abbiamo presentato anche un’ipotesi di rotatoria tra via Roma e via Boscalto. Siamo in attesa dell’intervento di Veneto Strade che speriamo quanto prima possa riportare in sicurezza la strada regionale”.