L'udienza

Sposi viticoltori incontrano il Papa e gli donano una magnum di Prosecco Docg prodotta da loro

Dopo il matrimonio a Farra di Soligo, la coppia ha partecipato all’udienza generale del 21 gennaio 2026 e ha consegnato al Pontefice una bottiglia prodotta proprio da loro

Sposi viticoltori incontrano il Papa e gli donano una magnum di Prosecco Docg prodotta da loro

Anita Mancini, 29 anni, residente a Susegana, e Michael Andreola, 32 anni, viticoltore di Farra di Soligo, si sono sposati sabato 17 gennaio nella chiesa parrocchiale del comune trevigiano, nel cuore delle colline del Prosecco Docg. Pochi giorni dopo le nozze hanno raggiunto il Vaticano per partecipare all’udienza generale con il Papa dedicata agli sposi novelli (foto dal profilo Instagram di Anita Mancini).

Il matrimonio a Farra di Soligo

Sposi viticoltori incontrano il Papa e donano una magnum di Prosecco prodotta da loro

La coppia ha incontrato Papa Leone XIV il 21 gennaio nell’Aula Paolo VI. L’iniziativa è nata su proposta dell’arciprete-parroco don Francesco Salton, che ha invitato i due neosposi a prendere parte alla visita sottolineando il valore dell’incontro per una coppia appena sposata della comunità locale.

Durante il breve saluto con Papa Leone XIV, i due trevigiani hanno consegnato una bottiglia magnum di Prosecco Docg, spiegando che si trattava di un prodotto ottenuto dall’uva coltivata direttamente nel loro vigneto.

In Vaticano

Andreola gestisce un’azienda agricola e conferisce l’uva a cantine del territorio. La bottiglia donata proveniva dalla Tenuta Bazzo ed era realizzata con l’uva proveniente dai terreni lavorati dallo stesso viticoltore.

L’incontro in Vaticano

All’udienza erano presenti migliaia di fedeli e circa cinquanta coppie di sposi. I due neosposi hanno descritto l’esperienza come particolarmente intensa e superiore alle aspettative, evidenziando che inizialmente pensavano di vedere il Pontefice solo da lontano, mentre hanno potuto avvicinarlo e salutarlo personalmente.

Secondo il loro racconto, il breve scambio, accompagnato da un clima disteso, ha rappresentato un momento significativo per l’inizio della vita coniugale, vissuto come un segno di buon auspicio.