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Tari 2025, a Treviso aumenti record: +16% in un anno

Lo studio della Uil evidenzia rincari significativi per i nuclei familiari della Marca nel corso dell'anno

Tari 2025, a Treviso aumenti record: +16% in un anno

La gestione dei rifiuti urbani continua a incidere sui bilanci delle famiglie italiane. Nel 2025 la Tari, la tassa comunale sui rifiuti, registra aumenti in molte aree del Paese e conferma forti differenze tra città. A evidenziarlo è un report della Uil che analizza l’andamento delle tariffe dal 2020 al 2025, mettendo in luce costi medi, rincari e criticità del sistema.

Quanto costa la Tari nel 2025

Secondo lo studio, nel 2025 il costo medio nazionale della Tari per un nucleo di quattro componenti che vive in un’abitazione di 80 metri quadrati si attesta intorno ai 350 euro l’anno.

Il dato medio, però, non riflette la situazione reale di molte città, dove la spesa supera ampiamente questa soglia e raggiunge livelli più elevati rispetto al resto del Paese.

In cima alla classifica dei costi figura Pisa, con una tariffa media di 650 euro annui per la famiglia tipo presa come riferimento. Si tratta del valore più alto registrato a livello nazionale nel 2025.

Il divario con la media nazionale supera quindi i 300 euro, quasi il doppio rispetto al dato medio.

Dove gli aumenti sono stati più forti

Oltre alle tariffe già elevate, diverse amministrazioni comunali hanno applicato incrementi significativi rispetto all’anno precedente. La Uil segnala in particolare questi aumenti percentuali:

  • Treviso: +16,02%
  • Siena: +13,54%
  • Verbania: +11,58%
  • Salerno: +11,47%
  • Ravenna: +11,09%
  • Macerata: +10,31%
  • Lecco: +9,99%
  • Livorno: +9,93%
  • Pisa: +9,32%
  • Palermo: +8,25%

Si tratta di variazioni che incidono direttamente sulle spese domestiche e che, in alcuni casi, si sommano a costi già superiori alla media.

Tari 2025, a Treviso aumenti record e costi sopra la media

Per quanto riguarda Treviso, l’indagine condotta dal Servizio Stato Sociale, Politiche Fiscali e Previdenziali della Uil segnala per il 2025 un incremento della tassa sui rifiuti nel capoluogo della Marca. I dati relativi alla città di Treviso mostrano un passaggio dai 263 euro del 2024 ai 305 euro previsti per l’anno in corso, con una variazione percentuale del 16,02%.

Tale incremento risulta superiore alla media nazionale di crescita, attestata al 3,73% per il medesimo periodo. Nonostante il rialzo, il costo totale per i residenti trevigiani rimane inferiore alla media nazionale di 350 euro.

L’analisi storica del carico fiscale a Treviso evidenzia una stabilità tra il 2022 e il 2024, anni in cui l’importo è rimasto fisso a 263 euro, dopo i 248 euro del 2020 e i 252 euro del 2021. Il balzo registrato nel 2025 posiziona la città in una situazione differente rispetto ad altri centri del Veneto: a Belluno il costo si ferma a 204 euro, mentre a Venezia la cifra sale a 385 euro.

Il calcolo delle tariffe per le utenze domestiche si basa su una quota fissa, legata alla superficie dell’immobile e delle pertinenze, e una quota variabile rapportata al numero dei componenti del nucleo familiare. Per un’abitazione campione di 80 metri quadrati con quattro occupanti, l’importo finale include il tributo provinciale ambientale (TEFA) fino al 5% e le componenti perequative stabilite dall’autorità di regolazione.

La classifica veneta:

Città 2020 2021 2022 2023 2024 2025 Var. % 24-25
Rovigo 259 199 253 409 407 414 =+1,87%
Venezia 304 320 332 344 364 385 =+5,66%
Treviso 248 252 263 263 263 305 =+16,02%
Padova 231 226 240 249 255 277 =+8,70%
Vicenza 212 213 213 213 245 260 =+6,07%
Verona 202 201 211 218 231 247 =+6,71%
Belluno 170 176 169 178 186 204 =+9,65%
Media Nazionale 306 314 326 331 338 350 =+3,73%