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Concessioni plateatici

Treviso, prorogate le concessioni di plateatici e dehors fino a fine anno

La Giunta comunale ha approvato il piano di semplificazione burocratica per l’occupazione di aree pubbliche per spazi di ristoro dal 1 gennaio 2022.

Treviso, prorogate le concessioni di plateatici e dehors fino a fine anno
Attualità Treviso, 05 Ottobre 2021 ore 19:20

La Giunta comunale ha approvato il piano di semplificazione burocratica per l’occupazione di aree pubbliche per spazi di ristoro a partire dal 1 gennaio 2022.

La proroga

Vista l’opportunità di mantenere i plateatici con gli ampliamenti riconosciuti dalle deroghe applicate durante l’emergenza sanitaria, l’Amministrazione ha deciso di prorogare le concessioni fino al 31 dicembre 2022. Al fine di semplificare ulteriormente l’iter burocratico per il rinnovo, il Settore Attività Produttive invierà una PEC/Mail a tutti gli operatori (entro il 20 ottobre), comunicando – salvo interventi del Governo – l’importo del Canone Unico nel caso in cui fossero interessati alla proroga, con possibilità per i titolari delle attività di comunicare al Comune eventuali modifiche entro il 15 novembre. Inoltre, allo scopo di fornire ulteriore supporto ai gestori, i servizi informatici del Comune di Treviso realizzeranno un simulatore di calcolo del Canone Unico (da corrispondere entro il 31 gennaio 2022) che sarà pubblicato nel sito web istituzionale dell’ente così da permettere una valutazione preventiva dei costi.

Il rilancio

«La semplificazione della procedura per il rilascio delle concessioni, ha dato ottimi risultati in termini di rilancio dopo le limitazioni dovute alla pandemia», afferma il vicesindaco di Treviso, Andrea De Checchi. «A prescindere dagli interventi governativi che, si auspica, potranno determinare una proroga nella gratuità delle concessioni, vogliamo comunque sostenere le nostre attività nelle procedure, fornendo sia il prolungamento automatico delle concessioni con le deroghe fino al 31 dicembre 2022 sia la possibilità di calcolare online il Canone Unico. Da parte della nostra Amministrazione resta la ferma volontà di sostenere e accompagnare le nostre attività nella ripartenza».