Tragedia

56enne muore nel suo magazzino dopo l’esplosione di un ordigno della Prima Guerra Mondiale

E' successo nel primo pomeriggio di mercoledì 14 gennaio 2026 a Valdobbiadene: il 56enne stava maneggiando illegalmente il residuato bellico nel suo ricovero attrezzi

56enne muore nel suo magazzino dopo l’esplosione di un ordigno della Prima Guerra Mondiale

Una tragedia che lascia senza parole si è verificata nel primo pomeriggio di mercoledì 14 gennaio 2026, intorno alle 13,20, a Valdobbiadene (in copertina: immagine dal luogo dell’esplosione).

56enne muore nell’esplosione di un ordigno della Prima Guerra Mondiale

A darne notizia per primi sono stati i Carabinieri di Treviso che hanno diffuso una nota stampa tramite il loro canale ufficiale.

Nel dettaglio, un 56enne del posto, con precedenti di polizia, ha perso la vita a seguito dell’esplosione di un ordigno della Prima Guerra Mondiale, un residuato bellico, che stava maneggiando illegalmente all’interno del suo ricovero attrezzi.

Il luogo dell’esplosione

In breve sono giunti i sanitari del Suem 118, ma per il 56enne non c’è stato nulla da fare. Sul luogo dell’esplosione si sono presentati anche gli artificieri, al lavoro per la messa in sicurezza, prima di fare ulteriori accertamenti: sul posto, infatti, sono presenti altri residuati.

In un comunicato stampa, i vigili del fuoco di Treviso aggiungono:

“Subito è stata allertata la squadra del distaccamento di Montebelluna, che si è portata sul posto con due mezzi per un totale di cinque operatori, rilevando la presenza di un deceduto. I Vigili del Fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza lo scenario. Sul posto presenti anche i Carabinieri della stazione locale e il Suem 118″.