Nella giornata di venerdì 13 marzo 2026 è morto Alfredo Barollo, figura di spicco del vino veneto e di Preganziol.
Addio ad Alfredo Barollo
Alfredo Barollo, dopo molto tempo passato a lavorare da mediatore commerciale fra produttori, decise di aprire la sua Cantina assieme ai figli Marco e Nicola all’inizio degli anni duemila.
La Barollo è riuscita a costruirsi una reputazione grazie alla produzione di vini fermi e spumanti che, come si può leggere nel loro sito web:
” Da una storia straordinaria, nata 20 anni fa tra la brezza delle Dolomiti e i venti del Mare Adriatico, nascono i vini Barollo. Le bollicine, le “Terre Nostre” e le etichette più prestigiose sono pura espressione di un terreno e un microclima unici. Eleganza, freschezza e struttura: il piacere di un’esperienza sensoriale sorprendente, sorso dopo sorso”.
Barollo è deceduto nella giornata di venerdì a 85 anni, ma la famiglia ha comunicato la notizia solo lunedì 16 marzo 2026, ricevendo diversi messaggi di condoglianze. Tra quelli che hanno voluto condividere un ultimo pensiero per l’85enne, c’è anche l’ex governatore della Regione, Luca Zaia, che ha voluto scrivere:
“Con la scomparsa di Alfredo Barollo il Veneto perde una figura di assoluto rilievo, un uomo che ha lasciato un segno profondo nel settore vitivinicolo, simbolo di una delle eccellenze più riconosciute della nostra terra. Stimato mediatore e imprenditore, ha saputo coniugare competenza, intuito, relazioni umane e un amore sincero per il proprio lavoro.
La sua storia personale e professionale resta intimamente legata a quella di un Veneto laborioso e competente. La sua scomparsa lascia un vuoto in quanti lo hanno conosciuto e stimato.
Alla famiglia, ai figli Nicola e Marco, e a tutta l’azienda Barollo rivolgo il mio pensiero più sincero e le più sentite condoglianze”.
Ance il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha voluto condividere il suo cordoglio:
” Se oggi si guarda al Veneto come ad una delle regioni che si identificano con la cultura della vite e del vino, lo dobbiamo anche ad imprenditori appassionati che hanno saputo cogliere e rilanciare le sfide del territorio. Come Alfredo Barollo, la cui cantina di Preganziol, in più di un quarto di secolo, è diventata non solo un primario riferimento per cultori e appassionati ma anche il nome di un’etichetta apprezzata. Una storia di lavoro che oggi è portata avanti dai figli come nelle migliori tradizioni venete.
Esprimo le mie condoglianze a tutti i familiari e collaboratori. Il Veneto nella storia della sua tradizione enologica perde un protagonista e un modello di imprenditore competente e di successo”.
Il funerale di Alfredo si terrà questo giovedì, 19 Marzo alle ore 15.30 presso la Basilica di Santa Giustina a Padova.