Cronaca

Armi e stemmi del Palio in Torre Civica : apre domani al pubblico la mostra di Tiso

Azzolin: "L’aspetto unico di questa mostra consiste nella perfetta integrazione tra le creazioni esposte e la torre medievale che le ospita"

Armi e stemmi del Palio in Torre Civica : apre domani al pubblico la mostra di Tiso
Cronaca Castelfranco, 02 Agosto 2019 ore 12:14

Armi e stemmi del Palio in Torre Civica : apre domani al pubblico la mostra di Tiso

Armi e stemmi del Palio: lui è un artigiano ma soprattutto un artista. Paolo Tiso di Campigo, spinto dal suo inarrestabile estro, ha forgiato tutte le armi con cui sfilano oggi i figuranti del Palio, ma anche gli stemmi e riproduzioni in scala di alcuni manufatti del territorio. Apre domani (sabato 3 agosto) alle 11 nella torre civica la mostra “Le mani d’oro di Paolo Tiso da Campigo”, curata dalla designer Grazia Azzolin, membro tecnico del direttivo dell’associazione Palio di Castelfranco. “Tiso, con la sua passione e creatività ha dato forma a spade, lance, asce, elmi, scudi e  stemmi che rendono la sua casa di Campigo un “museo”. Tutto con le sue “mani d’oro”, spiega Azzolin.

Il commento di Azzolin

“Più che curatrice sono stata coordinatrice, coordinando un team appassionato di amici dell’associazione Palio che hanno permesso la realizzazione di questa mostra, in cui si può ammirare una selezione delle tantissime creazioni di Tiso”. Classe 1939, tra i promotori della nascita dell’Associazione Palio, Tiso ha iniziato venticinque anni fa a plasmare i materiali, soprattutto il ferro, per dare forma a tutte le armi con cui sfilano oggi gli Armigeri. “L’aspetto unico di questa mostra consiste nella perfetta integrazione tra le creazioni esposte e la torre medievale che le ospita”, sottolinea Azzolin. In esposizione anche alcuni modellini che rappresentano il classico carro contadino e una tipica casa rurale del nostro territorio. La mostra è visitabile il sabato (11-13 e 15-19) e la domenica (10-13 e 15-19) fino al 15 settembre. “Grazie all’artista-artigiano Tiso e a tutti i volontari del suo gruppo che con le loro riproduzioni e creazioni difendono e tramandano la nostra storia con grande cuore”, chiude Azzolin