Multe per 7.500 euro

Asilo nido irregolare a Villorba: attività sospesa e struttura sequestrata

Intervento dei Carabinieri e del Nas per irregolarità sanitarie e amministrative in un centro per l’infanzia

Asilo nido irregolare a Villorba: attività sospesa e struttura sequestrata

Il 2 marzo 2026, i Carabinieri della Stazione di Villorba, insieme ai nuclei specializzati NAS e NIL di Treviso e al personale dell’AULSS n. 2 Marca Trevigiana, hanno interrotto l’attività di un asilo nido locale. L’operazione ha portato al sequestro dell’immobile e all’emissione di sanzioni per un valore totale di 7.500 euro a causa di gravi carenze autorizzative e di sicurezza.

Asilo nido abusivo a Villorba: attività sospesa e struttura sequestrata

L’ispezione ha rivelato che la struttura operava senza la registrazione sanitaria obbligatoria e priva delle autorizzazioni richieste dalla normativa della Regione Veneto per la cura dei minori. A causa della mancanza di questi requisiti legali, le autorità hanno disposto l’immediata sospensione di ogni attività di custodia all’interno dei locali.

Asilo nido abusivo a Villorba

Oltre alle lacune burocratiche relative all’esercizio dell’attività, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno riscontrato l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Gli accertamenti hanno inoltre confermato che il personale impiegato non aveva ricevuto la formazione prevista dalla legge in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, portando alla contestazione di ulteriori illeciti amministrativi.

17 bambini riaffidati ai genitori

Al momento del blitz erano presenti 17 bambini di età compresa tra uno e cinque anni. I piccoli sono stati subito riconsegnati ai rispettivi genitori dai militari operanti. Il NIL Carabinieri di Treviso ha trasmesso gli atti all’Autorità Giudiziaria competente, proseguendo gli accertamenti in sinergia con il NAS e la stazione territoriale per definire le responsabilità dei gestori della struttura.

Asilo nido sequestrato a Verona per maltrattamenti

L’episodio segue un altro grave provvedimento eseguito a Verona lo scorso 15 febbraio 2026, dove un asilo nido privato è stato sequestrato per presunti maltrattamenti e lesioni ai danni di circa quaranta piccoli assistiti.

Maltrattamenti Asilo Nido privato Verona

In quel caso, l’inchiesta ha portato alla sospensione di cinque operatrici scolastiche, accusate di violenze fisiche e gravi carenze igieniche. Mentre i Carabinieri proseguono con gli interrogatori delle indagate, il Comune scaligero è impegnato nella ricerca di spazi alternativi per garantire la continuità del servizio alle famiglie coinvolte.