Nel pomeriggio di venerdì 13 marzo 2026, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Montebelluna hanno arrestato in flagranza un cittadino nigeriano di 37 anni, domiciliato nel comune trevigiano, con l’accusa di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale oltre che di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è avvenuto durante un servizio di osservazione del territorio svolto dai militari dell’Aliquota Operativa.
Beccato a spacciare in un parcheggio, pusher 37enne si dà alla fuga
Durante il servizio i militari hanno documentato una cessione di sostanza stupefacente nel parcheggio di un supermercato cittadino. Dopo lo scambio, i Carabinieri hanno fermato l’acquirente, trovato in possesso di 0,61 grammi di cocaina. A quel punto le pattuglie sono intervenute per bloccare il presunto spacciatore.
Il 37enne, alla guida della propria auto, ha ignorato l’alt intimato dai militari dell’Aliquota Radiomobile ed è fuggito.
Durante l’inseguimento fa un incidente
Durante l’inseguimento, condotto anche da un’auto civetta, il conducente ha imboccato contromano via Ferratine. La fuga si è conclusa dopo lo scontro con un’auto di servizio dei Carabinieri, rimasta danneggiata, e successivamente contro il veicolo di una residente 44enne di Montebelluna, che non ha riportato ferite. I rilievi dell’incidente sono stati eseguiti dalla Polizia Locale di Montebelluna.
Una volta bloccato, il 37enne è stato sottoposto a perquisizione personale, veicolare e domiciliare.
L’attività ha portato al sequestro di: 10,77 grammi di cocaina suddivisi in 12 involucri; 5,20 grammi di eroina suddivisi in 15 involucri; 1,72 grammi di hashish; 350 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio; 2 telefoni cellulari
Arresti domiciliari
L’arrestato è stato anche denunciato a piede libero per un’ulteriore cessione di stupefacenti accertata alla fine di febbraio.
Il 37enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del comando in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo, fissata per la mattinata di sabato 14 marzo 2026, in cui l’arresto é stato convalidato e l’autore messo agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.