Cronaca
Treviso

Bimbo di quattro anni rischia di soffocare con un mandarino: salvato dalla mamma grazie all'aiuto del 118

E' successo ieri sera nel Distretto di Treviso. Il piccolo era in arresto respiratorio ma la mamma ha mantenuto il sangue freddo eseguendo le corrette manovre di disostruzione fino all'espulsione del corpo estraneo.

Bimbo di quattro anni rischia di soffocare con un mandarino: salvato dalla mamma grazie all'aiuto del 118
Cronaca Treviso, 22 Dicembre 2021 ore 15:47

La chiamata di richiesta di soccorso di una mamma per il figlio di quattro anni in arresto respiratorio.

Bimbo di quattro anni rischia di soffocare

Ieri sera, martedì 21 dicembre 2021, poco dopo le 19.00, è pervenuta al 118 la chiamata di richiesta di soccorso di una mamma per il figlio di quattro anni in arresto respiratorio. Il bambino, residente nel territorio del Distretto Treviso, presentava un’ostruzione delle vie aree causata dall’inalazione di un pezzo di mandarino.

LEGGI ANCHE: A Milano è nato un bambino che pesa solo 370 grammi

L’operatore del 118 ha subito attivato auto medica e ambulanza e, nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi, ha guidato la mamma nell’effettuazione delle manovre di disostruzione, rappresentate, nel caso di arresto respiratorio, da compressioni toraciche.

La mamma è riuscita a mantenere la calma, effettuando correttamente le manovre come da indicazioni dell’operatore. Dopo alcuni minuti le compressioni toraciche hanno consentito l’espulsione del corpo estraneo, facendo sì che il bimbo ricominciasse a respirare correttamente e riprendesse conoscenza.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

E' Matteo Dal Molin il barista 49enne morto soffocato da un boccone di cervo

Portato al Pronto Soccorso del Ca’ Foncello il bimbo, dopo gli opportuni controlli, è tornato a casa e sta bene.

"In situazioni drammatiche come quella che si è presentata ieri sera alla giovane mamma – sottolinea Marialuisa Ferramosca, direttore del Suem 118 Treviso - è importante mantenere la calma e affidarsi all’operatore del 118 che trasmette le “Istruzioni Pre-Arrivo” (I.P.A). Se intraprese immediatamente, le I.P.A. possono salvare la vita di chi necessita di soccorso. Un ruolo importante, nella felice conclusione di questo caso, lo ha rivestito, oltre all’operatore, la mamma che ha conservato la calma necessaria, seguendo con scrupolo le indicazioni fornite”.