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Borgo Mazzini Smart Cohousing: il progetto di recupero

Il progetto di ristrutturazione che sarà realizzato darà nuova luce dentro le mura storiche della città di Treviso e porterà importanti cambiamenti

Borgo Mazzini Smart Cohousing: il progetto di recupero
Cronaca Treviso, 07 Gennaio 2021 ore 18:11

Presentata lunedì 4 Gennaio nella Sala Verde di Palazzo Rinaldi la riedizione del progetto preliminare di Borgo Mazzini Smart Cohousing che ha per oggetto il recupero dell’ex Casa di Riposo Umberto I.

Cosa prevede la realizzazione

Il progetto di ristrutturazione, che sarà realizzato e darà nuova luce dentro le mura storiche della città di Treviso, prevede importanti cambiamenti. “Un percorso che andrà a valorizzare, riscoprire e rendere fruibile da parte di tutti un luogo storico della Città”, afferma il sindaco di Treviso Mario Conte.

Le novità di Borgo Mazzini Smart Cohousing, che saranno introdotte prevedono un’ apertura al pubblico un totale di circa 2500 metri quadri di area pedonale priva di barriere architettoniche precedentemente non accessibili. L’apertura di questi spazi porterà anche all’ampliamento ed all’aggiunta di servizi commerciali che saranno a disposizione di tutta la comunità. Fra questi un ufficio informazioni dedicato ai servizi per le persone anziane, una sala convegni e la possibilità di accedere ad alcuni dei servizi del cohousing anche ad anziani del territorio.

Più precisamente, un nuovo accesso dei cittadini all’area dell’ex convento, che fino ad oggi non era possibile, un’altra area che potrà essere sfruttata ed accessibile sarà da Borgo Mazzini con la possibilità di fruire di un percorso sino alla chiesa di Santa Maria Maddalena. Nell’intervento viene previsto anche il restauro del primo piano dell’area del chiostro con la realizzazione di ulteriori di 14 alloggi che andranno a completare il progetto complessivo di Borgo Mazzini Smart Cohousing.

Borgo Mazzini Smart Cohousing: il progetto di recupero

I finanziamenti

Il progetto sosterrà una spesa economica di 5 milioni di euro, già approvato dal Consiglio di Amministrazione di ISRAA il 24 dicembre 2020 che vuole arrivare alla realizzazione anche per dare continuità ad un opera risalente al 1500, già convento dei frati Girolamini, soggetto a vincoli storico artistici. ISRAA, istituto per servizi di ricovero e assistenza agli anziani di Treviso, permetterà un coinvolgimento delle istituzioni nazionale, regionali e locali, oltre che privati cittadini al fine di reperire i finanziamenti necessari al recupero di un luogo storico.

«Per ISRAA presentare questo imponente progetto di riqualificazione è di grande importanza soprattutto per il valore sociale che porta con sé», dichiara il presidente di ISRAA Mauro Michielon.

 

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