Cronaca
Il commento

Cacciatore spara per colpire una bestia ma centra in fronte un ciclista (e poi scappa)

Per Zanoni, Partito Democratico, la soluzione per evitare fatti come questo ci sarebbe...

Cacciatore spara per colpire una bestia ma centra in fronte un ciclista (e poi scappa)
Cronaca Treviso, 19 Settembre 2022 ore 15:26

"Se accadono episodi gravissimi come questo è perché c'è la volontà politica che accadono. Non a caso, a fronte di una lunga scia di casi analoghi, ho proposto, in occasione della discussione sul Piano faunistico-venatorio, un emendamento sottoscritto dalla minoranza che prevedeva l'obbligo per i cacciatori di indossare delle pettorine con un numero alfanumerico. Così da responsabilizzare i cacciatori ed isolare le mele marce che violano la legge".

Cacciatore spara per colpire una bestia ma centra in fronte un ciclista (e poi scappa)

A dirlo il consigliere regionale del PD Veneto, Andrea Zanoni, all’indomani dell’episodio di Castelcucco, nel trevigiano, dove un cicloamatore è stato colpito in fronte da un pallino di una fucilata esplosa da un cacciatore.

"Questo è un caso emblematico perché con un sistema identificativo si sarebbe evitata la fuga a gambe levate del responsabile. La situazione è fuori controllo per colpa di irresponsabilità che sono anche politiche e per vuoti di intervento che consentono la caccia indiscriminata su terreni di proprietà privata.

Quello della pettorina è uno strumento già introdotto in molti altri Stati. Senza contare gli esami di controllo che andrebbero fatti con regolarità a chi detiene il porto d’armi: ci sono persone che nonostante l'età avanzata non si sottopongono a verifiche da decenni. Una cosa inaccettabile, soprattutto perché le campagne sono meta sempre più frequente di persone che vogliono stare tranquillamente a contatto con la natura, senza rischiare di morire impallinati".

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