Cronaca
Ca' Foncello

Campagna Plasma Iperimmune: l'adesione dei Carabinieri di Treviso

Un contributo immediato e concreto alla cura dei pazienti ricoverati a causa del Coronavirus, grazie anche al Centro di Medicina Trasfusionale dell'AULSS 2

Campagna Plasma Iperimmune: l'adesione dei Carabinieri di Treviso
Cronaca Treviso, 12 Gennaio 2021 ore 09:30

Per dare una maggiore sensibilizzazione al periodo di emergenza sanitaria attuale, l'Arma dei Carabinieri ha deciso di prestare la propria attenzione alla donazione del Plasma Iperimmune, ricco in anticorpi diretti contro un virus, favorendo una piena adesione alla Campagna organizzata per iniziare un percorso di donazione del plasma.

Le collaborazioni

In questo modo, si agisce con un contributo immediato e concreto alla cura dei pazienti ricoverati in ospedale a causa del Coronavirus, grazie alla Collaborazione dei Centro di Medicina Trasfusionale dell'AULSS 2 della Marca Trevigiana, diretto dalla Dott.ssa Arianna Veronesi, e dai Carabinieri del Comando Provinciale di Treviso, che oltre a svolgere il loro lavoro istituzionale, hanno pensato di portare un contributo a livello sanitario.

La donazione

Molti pazienti ricoverati a causa del Covid-19 e ora guariti hanno la volontà di intraprendere un percorso che potrà consentire loro di donare plasma iperimmune, e dare una possibilità di miglioramento in più a tutte le persone colpite dal Virus. Lo scorso venerdì 8 gennaio, un militare della stazione di Codognè al termine del percorso, ha effettuato la donazione presso gli ambulatori specializzati dell'Ospedale di Cà Foncello.