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Sicurezza

Carabinieri Montebelluna: al comando ora c’è il capitano Gabriele Favero

Nipote di trevigiani emigrati, 37 anni, il nuovo comandante della Compagnia locale si presenta: "Priorità alla prevenzione di furti".

Carabinieri Montebelluna: al comando ora c’è il capitano Gabriele Favero
Cronaca Montebelluna, 27 Gennaio 2020 ore 09:30

Carabinieri Montebelluna: al comando ora c’è il capitano Gabriele Favero

La sua priorità è subito andata alla prevenzione esterna, con un aumento dei servizi perlustrativi finalizzato a una copertura sempre più capillare del territorio. Nipote di trevigiani emigrati all’epoca della bonifica dell’Agro Pontino, come si può ben intuire dal cognome, ma nato e cresciuto a Gaeta, in provincia di Latina, il capitano Gabriele Favero, 37 anni, ha da circa un paio di settimane assunto il ruolo di comandante della Compagnia Carabinieri di Montebelluna, subentrando al predecessore Sabatino Piscitello.

 

Ecco chi è: la sua biografia

Nato professionalmente come pilota nell’Aeronautica militare, è poi diventato carabiniere partendo nel 2006 dal comando provinciale di Roma, per poi passare al reparto mobile di Bari. Nel 2013 diventa comandante della Tenenza di Dolo, ruolo ricoperto fino al 2017. Successivamente è passato alla Polizia militare, al comando delle Forze operative Nord di Padova. A gennaio 2019 infine, prima di approdare a Montebelluna, parte per l’Iraq come comandante della Polizia militare per il contingente italiano di stanza nella regione. “Un’esperienza molto interessante sia dal punto di vista umano che professionale – spiega Favero – Zone difficili, io operavo  nel Kurdistan iracheno, dove si ha a che fare con una quotidianità molto precaria”.

Carabinieri Montebelluna: al comando ora c'è il capitano Gabriele Favero

Il ritorno alle origini

Dopo l’esperienza all’estero, da circa due settimane, l’arrivo a Montebelluna, dove sta già dando nuovo impulso soprattutto nell’ambito della prevenzione verso i reati di natura predatoria. “I più diffusi in una realtà ricca come questa – conclude il neo comandante – Anche se, grazie al lavoro del mio predecessore il trend dei furti risulta in calo. Intendo proseguire nella stessa direzione, senza stravolgere quanto fatto in precedenza. Altra situazione da monitorare sempre con attenzione riguarda lo spaccio di droga, specialmente marijuana e cocaina. Mia priorità sarà infine mantenere e rafforzare un contatto diretto con i cittadini, instaurando un rapporto di reciproca fiducia”.