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Carabinieri

Casale sul Sile, rubarono il portafoglio alla titolare del negozio di calzature: identificati e denunciati

L'episodio risaliva allo scorso 26 novembre. Due denunce anche per truffa ai danni di un 64enne di Vittorio Veneto, che ci ha rimesso oltre mille euro.

Casale sul Sile, rubarono il portafoglio alla titolare del negozio di calzature: identificati e denunciati
Cronaca Treviso, 26 Gennaio 2021 ore 15:55

Denunciati per furto aggravato in concorso L.S. rumeno classe 1979, gravato da pregiudizi e la connazionale convivente S.E., classe 1991, anch’essa con pregiudizi di polizia. Altre due denunce per una truffa che ha avuto come vittima un 64enne di Vittorio Veneto.

Casale sul Sile, rubarono il portafoglio alla titolare del negozio

I Carabinieri della Stazione di Casale sul Sile, a conclusione di indagini, hanno denunciato per furto aggravato in concorso L.S. rumeno classe 1979, gravato da pregiudizi e la connazionale convivente S.E., classe 1991, anch’essa con pregiudizi di polizia.

La coppia, il 26 novembre scorso, recatasi in un negozio di calzature di Casale sul Sile, aveva sottratto il portafoglio della titolare contenente 2500 euro e altri documenti ed effetti personali per poi allontanarsi a bordo di autovettura.

E’ stata l’acquisizione delle immagini degli impianti di videosorveglianza della zona a consentire di indirizzare proficuamente le indagini dei militari dell’Arma, conclusesi con l’individuazione e la denuncia a carico della coppia.

Truffa ai danni di un 64enne di Vittorio Veneto

I Carabinieri di Vittorio Veneto hanno denunciato per truffa in concorso due individui, il primo, classe 1971, del milanese perché nel settembre scorso, fingendosi interessato all’acquisto di articoli sanitari proposti su sito di annunci economici da un 64enne di Vittorio Veneto, riusciva mediante raggiri a farsi accreditare dal venditore la somma di 1.100 euro su carta prepagata.

Veniva contestualmente denunciato quale complice del primo, un pakistano classe 1988 dimorante nel bresciano che aveva attivato la scheda telefonica fittizia utilizzata per contattare la vittima.

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