Polizia locale

Chiedevano con insistenza denaro ai passanti in centro a Treviso: due giovani fermati e sanzionati

La Polizia Locale è intervenuta tra via Paris Bordon e via Manin. Il plauso dei presenti esasperati dall'atteggiamento petulante della coppia.

Chiedevano con insistenza denaro ai passanti in centro a Treviso: due giovani fermati e sanzionati
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I fatti si sono svolti ieri, martedì 1 settembre 2020, in centro storico, tra via Paris Bordon e via Manin e l’intervento degli agenti è stato molto apprezzato dai presenti.

E' successo ieri in centro

Chiedevano con insistenza denaro importunando i passanti e inseguendoli lungo la strada. Due persone sono state bloccate e sanzionate dalla Polizia Locale, intervenuta d’iniziativa dopo averne constatato il comportamento. I fatti si sono svolti ieri, martedì 1 settembre 2020, in centro storico, tra via Paris Bordon e via Manin e l’intervento degli agenti è stato molto apprezzato dai presenti.

Il commento del comandante Gallo

«Da un paio di giorni ci venivano segnalati un ragazzo e una ragazza che stazionano di fronte a vari negozi del centro, mente chiedevano con insistenza denaro ai passanti come offerta per vivere», spiega il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo. «Il comportamento dei due soggetti risultava particolarmente petulante e insistente. In breve tempo, sono stati individuati dagli agenti che pattugliano il centro con le mountain bike. Si tratta di un ragazzo di 19 anni ed una ragazza di 25 anni, provenienti dalla Romania, di fatto senza fissa dimora ma in possesso di cellulari di ultima generazione e poco credibili nella loro necessità di raccogliere offerte per vivere».

Identificati e sanzionati

I due giovani sono stati compiutamente identificati, sanzionati e fatti allontanare dalla città.

«Purtroppo si verificano episodi di persone che chiedono offerte con velate minacce ai passanti», osserva Gallo. «Per questo abbiamo intensificato i controlli, anche in borghese, per tutelare i frequentatori del centro storico e allontanare questi soggetti che spesso fanno parte di organizzazioni criminali che sfruttano giovani e giovanissimi, anche minorenni, per raccogliere denaro ed investirlo in attività illecite».

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