Cronaca
Polizia stradale

Contrasto alle "stragi" del fine settimana, controlli serrati a Treviso: raffica di multe e patenti ritirate

In due hanno anche tentato la fuga per di sfuggire agli agenti. Beccata anche una 35enne con una patente falsa

Contrasto alle "stragi" del fine settimana, controlli serrati a Treviso: raffica di multe e patenti ritirate
Cronaca Treviso, 22 Gennaio 2023 ore 09:59

Attività di contrasto della Polizia di Stato alle stragi del fine settimana.

Contrasto alle "stragi" del fine settimana, controlli serrati a Treviso: raffica di multe e patenti ritirate

La Polizia di Stato nell'ambito delle iniziative avviate per contenere il grave fenomeno degli incidenti stradali, spesso con conseguenze mortali, la scorsa notte nel centro abitato di Treviso ha eseguito dei controlli mirati per contrastare i comportamenti scorretti, principalmente guida distratta e pericolosa, assunzione di alcol e sostanze stupefacenti.

I servizi organizzati dalla Sezione della Polizia Stradale di Treviso, hanno permesso di controllare: 70 veicoli e 76 persone; di queste, 12 risultavano in stato di ebbrezza alcoolica, condizione che in 4 casi ha avuto anche conseguenze penali; 6 guidavano senza far uso delle cinture di sicurezza e 4 sono state sorprese a telefonare durante la guida.

Due automobilisti non si sono fermati all’alt imposto e premendo sull'acceleratore hanno cercato di allontanarsi ma immediatamente sono stati raggiunti, controllati e sanzionati per aver creato pericolo e generato allarme.

Complessivamente 39 sono state le infrazioni al Codice della Strada contestate, condizione questa che ha determinato il ritiro di 15 patenti di guida e di 1 carte di circolazione e la decurtazione di 202 punti patente.

Pure la donna con la patente falsa

Dai controlli, poi, è emerso che una donna, residente nel padovano, guidava con una patente apparentemente emessa da Autorità estera. Il documento, invece, dopo una serie di riscontri tecnici era contraffatto. L’automobilista è stata segnalata di falsità materiale commessa dal privato, un’ipotesi di reato che prevede fino a due anni di reclusione, mentre la finta patente è stata sequestrata, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Alla 35enne, inoltre, è stata contestata anche la violazione amministrativa della guida senza patente, un illecito definito dal Codice della strada che fa scattare un verbale da 5.110 euro e il fermo del suo veicolo (regolarmente assicurato) per un periodo di tre mesi.

"Tali servizi saranno ripetuti al fine, non solo di reprimere i comportamenti scorretti ma, anche per indurre i conducenti a cambiare la condotta e a scegliere atteggiamenti virtuosi e sicuri per sé e per gli altri. Ci si può divertire senza rischiare un incidente, basta scegliere di non guidare dopo aver bevuto e fare rientro a casa".

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