Nella tarda serata di mercoledì 28 gennaio 2026, i Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Stazione di Treviso hanno arrestato una corriere della droga nell’ambito di un servizio di controllo mirato al contrasto dei reati predatori e del traffico di sostanze stupefacenti.
Fermata vicino all’aeroporto
Come riferito da una nota stampa diffusa dai Carabinieri di Treviso tramite il loro canale ufficiale, la 28enne di nazionalità nigeriana, residente nel Nord Italia e incensurata, è stata fermata in via Noalese, nelle vicinanze dell’Aeroporto Internazionale “Antonio Canova” di Treviso, poco dopo l’atterraggio di un volo Ryanair proveniente da Bruxelles.

Durante le verifiche, la 28enne ha manifestato un evidente stato di agitazione, ritenuto ingiustificato dai militari. Il comportamento ha spinto i Carabinieri ad approfondire i controlli negli uffici dell’Arma.
La confessione e gli esami
Una volta accompagnata in caserma, la 28enne ha ammesso spontaneamente di aver ingerito, la sera precedente, circa 120 ovuli contenenti droga, nel tentativo di eludere i controlli di frontiera.
Le sue dichiarazioni sono state subito verificate tramite accertamenti sanitari e diagnostici eseguiti all’ospedale di Treviso, che hanno confermato la presenza di numerosi corpi estranei nell’addome.
Sequestrati 121 ovuli
Nel corso delle operazioni di recupero, svolte sotto costante controllo medico, sono stati sequestrati 121 ovuli contenenti cocaina ed eroina, per un peso complessivo di circa 1 chilo e 200 grammi.
Al termine degli accertamenti sanitari, la 28enne è stata arrestata con l’accusa di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Treviso, è stata quindi tradotta nella Casa Circondariale di Venezia.
Si precisa che il procedimento penale è in corso e che, in base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità della persona indagata potrà essere definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.