a Villorba

Dà uno schiaffo a una ginnasta per aver sbagliato un esercizio, condannato il direttore tecnico della Gymnasium

A Moira Ferrari, imputata per abuso dei mezzi di correzione, sono stati inflitti 2 mesi di reclusione con la sospensione condizionale e la concessione delle attenuanti generiche

Dà uno schiaffo a una ginnasta per aver sbagliato un esercizio, condannato il direttore tecnico della Gymnasium
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Moira Ferrari, Direttore Tecnico della società di ginnastica artistica Gymnasium di Villorba, è stata condanna a 2 anni di reclusione per abuso dei mezzi di correzione: l’allenatrice avrebbe dato uno schiaffo ad una sua ginnasta per un errore commesso alla trave nel 2017. A sporgere denuncia, la mamma della bambina.

Dà uno schiaffo a una ginnasta per aver sbagliato un esercizio

Ottenere dei buoni risultati dai propri ginnasti è tra i principali propositi che ogni allenatore si prefigge di raggiungere e conquistare. Certo, ognuno utilizza un determinato criterio per rompere alcuni schemi mentali e stimolare le emozioni degli atleti.

Non sempre, tuttavia, alcune “metodologie” puntano a tirar fuori il meglio degli sportivi e soprattutto ad incoraggiare una crescita non solo tecnica ma soprattutto personale.

Anzi, in un mondo tanto duro come quello sportivo, nella ginnastica soprattutto, non è la prima volta che si sente parlare di abusi, violenze e soprusi (fisici e mentali) che alle volte diventano un vero e proprio “sistema di insegnamento”.

E’ il caso di una piccola ginnasta iscritta alla palestra “Gymasium” di Villorba, nel Trevigiano. Un esercizio sbagliato, magari uno sbilanciamento alla trave, e il dito puntato dell’allenatrice.

Una vicenda che risale al 18 gennaio del 2017 e che aveva smosso non poco il mondo dell’ artistica nazionale: il direttore tecnico della struttura, Moira Ferrari, avrebbe dato uno schiaffo alla giovanissima (allora 8 anni) tanto da lasciarle un segno sul suo viso.

La denuncia

A sporgere denuncia era stata la mamma della bambina. La Ferrari era andata di fronte alla Procura Federale, dichiarando di aver sempre voluto soltanto il meglio per le proprie atlete e chiedendo scusa alla parte offesa.

Moira Ferrari che presta assistenza durante un esercizio alle parallele

Dopo la vicenda, l’insegnante aveva chiuso i conti con la giustizia sportiva con un patteggiamento (senza incolpazione) che prevedeva una sospensione dalle attività della durata di una mese e 300 euro di multa.

Condannato il direttore tecnico della Gymnasium Moira Ferrari

Si arriva alla giornata di ieri, lunedì 24 giugno 2024, quando la Ferrari è stata chiamata in sede penale a deporre.

Il pubblico ministero e l’avvocato di parte civile aveva richiesto al Giudice Iuri De Biasi una riqualificazione dei fatti da abuso dei mezzi di correzione a maltrattamenti. Un inasprimento, tuttavia, non accolto.

Al direttore della Gymnasium sono stati inflitti, in definitiva, in primo grado 2 mesi di reclusione (il massimo della pena è di 6 mesi) con la sospensione condizionale e la concessione delle attenuanti generiche.

L’allenatrice dovrà versare alle parti lese (la ragazza, che all’epoca dei fatti era minorenne, e a sua madre) 4mila euro di provvisionale. L’entità del risarcimento dovrà, invece, essere quantificata in sede civile.