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Polizia di Stato

Divisione Anticrimine della Questura di Treviso, De Stavola è il nuovo dirigente

Intanto fioccano denunce e sanzioni a Conegliano per violazione delle norme anti Covid e altri reati.

Divisione Anticrimine della Questura di Treviso, De Stavola è il nuovo dirigente
Cronaca Treviso, 15 Gennaio 2021 ore 09:05

Accolto dal Questore il dottor Giovanni De Stavola, nuovo dirigente della Divisione Anticrimine a Treviso. Intanto proseguono i controlli preventivi a Conegliano.

Nuovo dirigente della Divisione Anticrimine

Il dottor Giovanni De Stavola, 48 anni abruzzese, dopo la frequentazione del corso per Vice Commissari della Polizia di Stato, tenutosi nel 2000 presso l’Istituto Superiore di Polizia, ricopre gli incarichi di Dirigente della Digos di Vercelli e di Chieti.

Dal 2005 al 2011 assume la vice dirigenza e la direzione della Sezione Antiterrorismo della Digos di Venezia. Dopo l’esperienza in laguna va a dirigere la Digos di Brescia dove permane fino al 2016. Dal 2016 al 2018 svolge la funzione di Vice Dirigente e responsabile della sezione Antiterrorismo della Digos di Bari. Da agosto 2018 ha diretto la Digos di Padova e nella seduta del Consiglio di Amministrazione di ottobre 2020 è stato promosso alla qualifica di Primo Dirigente.

Nel corso della sua carriere professionale ha condotto importanti indagini per il contrasto e prevenzione del terrorismo internazionale ed interno anche in collaborazione con polizie straniere, in particolare dell’area balcanica. Inoltre ha partecipato alle fasi organizzative e allo svolgimento de importanti servizi di ordine pubblico in occasione di eventi internazionali.

Servizi di prevenzione a Conegliano

Proseguono a Conegliano i servizi di prevenzione predisposti dalla Questura di Treviso, che vedono impiegate le pattuglie del Commissariato di Conegliano, finalizzati a contrastare la criminalità diffusa e al rispetto delle norme in materia di emergenza sanitaria.

In stazione è stato fermato nel pomeriggio di martedì scorso un cittadino proveniente da Chioggia, classe 1977, con vari pregiudizi contro il patrimonio e già destinatario di foglio di via dal Comune di Treviso, intento al bivacco. Multato per violazione della normativa anticovid per essere giunto in città senza motivo, a suo carico è stato emesso un altro foglio di via obbligatorio, questa volta da Conegliano.

Il controllo dell'auto

In Via del Ruio è stata controllata un’autovettura con a bordo tre persone (due uomini e una donna), tutti sanzionati per essersi spostati senza autocertificazione e valido motivo (art. 4 D.L. 19/2020). Accompagnati in Commissariato, uno di loro, residente nel Pordenonese, è risultato in possesso di alcune dosi di hashish ed è stato segnalato in Prefettura.

I poliziotti del Commissariato hanno anche denunciato un altro passeggero, un cittadino di origine maghrebina proveniente da Sacile, con precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di droga, per la violazione del foglio da Conegliano, già emesso nei suoi confronti nel 2019.