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Treviso

“Dovevamo comprare le sigarette”: invece stavano rubando di tutto. Denunciati due minorenni

Entrambi colti in flagranza di reato per un furto in abitazione nel quartiere Sant'Angelo a Treviso. Uno ha anche morso un agente.

“Dovevamo comprare le sigarette”: invece stavano rubando di tutto. Denunciati due minorenni
Cronaca Treviso, 07 Aprile 2021 ore 16:41

Denunciati in stato di libertà due minori colti in flagranza di reato per un furto in abitazione.

“Dovevamo comprare le sigarette”: invece stavano rubando

Nella giornata di venerdì 3 aprile scorso l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Treviso ha denunciato in stato di libertà due minori colti in flagranza di reato per un furto in abitazione.

Alle ore 05.30 circa della mattina, nel quartiere di Sant’Angelo, l’equipaggio di una volante ha sorpreso all’interno di una proprietà privata un giovane completamente vestito di nero, con il viso celato da cappuccio e mascherina chirurgica, il quale, sorpreso dagli agenti, ha scavalcato una recinzione lì presente per darsi a precipitosa fuga.

Sul posto è sopraggiunta immediatamente un’altra volante la quale ha notato in un vialetto adiacente quattro biciclette appoggiate sul muro di recinzione.

Poco distante gli operatori hanno poi notato due giovani che, alla vista dell’auto di servizio, hanno cercato di dileguarsi tra i vialetti delle abitazioni private nel tentativo di sottrarsi al controllo; dopo una breve fuga, i giovani sono stati bloccati dagli agenti e sottoposti a controllo di polizia.

Il morso all’agente e la fuga mancata

Chieste spiegazioni del motivo per cui si trovavano in giro a quell’ora, contravvenendo alle disposizioni relative agli spostamenti in orario notturno, i due hanno riferito di essere usciti di casa poco prima per acquistare delle sigarette, precisando di essersi allontanati con due delle bici appoggiate al muretto sopra menzionato.

Uno dei due giovani, tuttavia, consapevole che il controllo che di lì a breve sarebbe stato esperito avrebbe portato gli agenti a scoprire la refurtiva poco prima sottratta, ha cercato di guadagnare la fuga avventandosi contro gli agenti, in particolare colpendo a calci e pugni l’agente che lo aveva bloccato, al quale ha addirittura morso il braccio nell’estremo tentativo di liberarsi.

Con le mani nel sacco, letteralmente

Dai successivi accertamenti è emerso che i due erano in possesso di due biciclette (una mountain – bike ed una bicicletta elettrica del valore di varie migliaia di euro) e di un borsone contenente un computer portatile con relativi dispositivi nonché un portafoglio, tutta refurtiva asportata poco prima dal garage di una casa privata lì adiacente.

Alla luce di quanto emerso i due minori sono stati denunciati per furto in abitazione, resistenza e violenza a Publico ufficiale e sanzionati amministrativamente per inottemperanza alle disposizioni anti Covid, per essere successivamente affidati ai genitori.

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