Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal G.I.P. del Tribunale di Treviso, nei confronti di un giovane italiano classe 2005, ritenuto presunto responsabile di una “spaccata” ai danni della farmacia del quartiere San Liberale avvenuta nell’ottobre 2025, nonché di un furto in abitazione commesso nel mese di novembre, sempre nella stessa zona.

L’attività investigativa, condotta dalla Squadra Mobile di Treviso e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, aveva già consentito di raccogliere gravi, precisi e concordanti elementi di prova a carico del ventenne, gravato da precedenti per reati contro il patrimonio. Per tali fatti, nel dicembre scorso, nei suoi confronti era stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.
20enne evade dagli arresti domiciliari dopo i furti a San Liberale
Nel corso dei controlli sui soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, gli agenti hanno accertato che l’indagato si sarebbe reso responsabile di ripetute evasioni dagli arresti domiciliari, anche in orario notturno.

Tali condotte hanno portato l’Autorità Giudiziaria a disporre l’aggravamento della misura cautelare, ritenendo concreto il rischio di reiterazione di reati della stessa specie.
Il giovane è stato quindi trasferito nella Casa Circondariale di Treviso.