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Sversamento rifiuti

Ecovandali a Castelfranco, tre “furbetti” pizzicati a febbraio: uno aveva abbandonato anche il frigorifero

Tutti identificati e sanzionati per sversamento di rifiuti con multe che arrivano sino a 3000 euro.

Ecovandali a Castelfranco, tre “furbetti” pizzicati a febbraio: uno aveva abbandonato anche il frigorifero
Cronaca Castelfranco, 18 Marzo 2021 ore 15:16

Prosegue la caccia silenziosa contro gli ecovandali da parte della Polizia locale di Castelfranco. A febbraio tre soggetti pizzicati e multati.

Ecovandali a Castelfranco, identificati e multati

Un’attività di ricerca silenziosa, che richiede tempo, che trae origine da piccoli indizi dimenticati da chi, pensa o spera di non venir scoperto, deturpando con un atto di grande inciviltà, oltre che illecito, l’ambiente circostante.

Un lavoro silente quello degli agenti, la ricostruzione di un puzzle, che con determinazione alla fine dà i suoi frutti e porta alla scoperta degli autori degli sversamenti, irreprensibili ed insospettabili cittadini che guadagnano con il buio, luoghi isolati e si liberano di tutto ciò che non ritengono più “utile”.

Con un lavoro certosino tre sono gli ecovandali pizzicati sono nel mese di febbraio, uno di questi si era
sbarazzato anche di un frigorifero, abbandonandolo, in una proprietà privata, gli altri due invece avevano
contribuito ad arricchire altri depositi di rifiuti nei fossati cittadini…tutti identificati, come spesso accade e
sanzionati ai sensi del DL 152/2006 per sversamento di rifiuti con sanzioni che arrivano sino a 3000 euro.

Operative anche le fototrappole

Un’attività di ricerca degli autori che non si è mai fermata, ogni segnalazione è sempre presa in carico dagli agenti. E così la caccia silenziosa contro gli ecovandali da parte della Polizia locale di Castelfranco prosegue.

Nuovi strumenti verranno messi in campo, infatti il Comando sta approntando il regolamento sull’uso delle fototrappole e tutte le incombenze richieste dal garante sulla privacy, già operativo, fortemente voluto dal Comandante, Patrick Rocca, un nucleo di Polizia ambientale, che si occuperà di tutti i reati ambientali che affliggono il territorio castellano puntando su formazione specifica e moderne tecniche di indagine.

“Lo sversamento di rifiuti nel suolo o nelle acque, ma anche le emissioni in aria vanno perseguiti con ogni mezzo sempre e comunque, l’individuazione dell’autore richiede la stessa dedizione di ogni “scena del crimine” – fanno sapere dal Comando castellano – Ovviamente la lotta sarà sempre impari se non suffragata da un cambio culturale, ogni sversamento deve essere represso, ma alla base è sorretto da un alto grado di inciviltà e totale assenza di educazione civica”.

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