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Ibrido leggero, a Treviso debutta il trasporto pubblico sostenibile

Arrivano così a 91 i nuovi mezzi immatricolati nell'ultimo triennio per un investimento totale di oltre 22 milioni di Euro.

Ibrido leggero, a Treviso debutta il trasporto pubblico sostenibile
14 Novembre 2020 ore 15:55

L’innovativa tecnologia coniuga il motore diesel a combustione con un motore elettrico che, durante la frenata, funge da generatore e trasforma l’energia cinetica in energia elettrica.

Ibrido leggero

MOM annuncia l’ingresso oggi in servizio, nelle linee urbane di Treviso, dei primi mezzi ad alimentazione ibrida. Si tratta dei primi due Mercedes Citaro Hybrid 6D appartenenti alla categoria degli ibridi leggeri. Un investimento da quasi 400mila Euro che segna un ulteriore passo avanti nel rinnovo della flotta del trasporto pubblico trevigiano, sempre più attenta ai consumi, alla sostenibilità ambientale oltre che al confort di viaggio per i passeggeri.

Giacomo Colladon, Presidente di Mobilità di Marca

“Nonostante le grandi difficoltà di questo momento, vogliamo sottolineare questa notizia positiva, che evidenzia come il programma di rinnovo dei nostri autobus, sostenuto fortemente in questo triennio di mandato, non si è mai fermato: 50 gli autobus e scuolabus immatricolati nel 2018, 14 nel 2019 e altri 27 in questo 2020”. Un totale di 91 mezzi acquistati nel triennio per un investimento di 22,2 milioni di Euro. Agli ambiti urbani sono stati destinati 28 nuovi autobus (10 in questo 2020) e 38 bus extraurbani (17 in quest’ultimo anno).

Per buona parte, i nuovi acquisti hanno comportato la rottamazione di vecchi mezzi inquinanti. Anche i due nuovi ibridi vanno a sostituire altrettanti bus Euro I, utilizzati ormai per servizi marginali proprio per contenerne l’impatto ambientale. I Mercedes di nuova generazione segnano riduzioni dei consumi, rispetto ai vecchi Euro I, superiori al 33% ma soprattutto, il mix tra motori Euro VI ed elettrico, segna un abbattimento del 99% di tutte le emissioni inquinanti.

Come funziona

L’innovativa tecnologia coniuga il motore diesel a combustione con un motore elettrico che, durante la frenata, funge da generatore e trasforma l’energia cinetica in energia elettrica. Questa corrente viene accumulata in condensatori in modo da “assistere” il motore a combustione in fase di spunto, con un contributo di 14 kW che migliora le prestazioni nelle situazioni che richiedono potenza elevata. Il concept dell’ibrido leggero si traduce in un Euro VI ottimizzato, pur non consentendo di viaggiare in modalità elettrica. La tecnologia rappresenta la soluzione ideale per i percorsi urbani di prima cintura, garantendo elevate percorrenze ad alta prestazione. MOM affianca in ambito urbano anche l’elettrico, avendo messo in strada proprio nell’ultimo triennio i primi 4 elettrici sulla linea 7 di Treviso. Una scelta che, in collaborazione con il Comune di Treviso, proseguirà nel medio termine tramite l’acquisto annunciato di altri 18 mezzi elettrici di piccole dimensioni, ideali per il centro storico.

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