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Il nuovo vescovo ad Asolo, la tradizione continua

Monsignor Michele Tomasi è oggi nel borgo, antica sede Vescovile titolare.

Il nuovo vescovo ad Asolo, la tradizione continua
Montebelluna, 13 Ottobre 2019 ore 12:29

Il nuovo vescovo ad Asolo, la tradizione continua. Monsignor Michele Tomasi è oggi nel borgo, antica sede Vescovile titolare. Accolto sul sagrato della chiesa dal sindaco Mauro Migliorini e da numerose autorità civili e militari, il vescovo ha poi officiato la santa messa solenne delle 11,15. . Secondo un’antica tradizione il Vescovo eletto diviene pastore della sua Chiesa dopo che l’ha convocata per la prima volta nella sua chiesa Cattedrale e ha presieduto la Celebrazione eucaristica.

Il nuovo vescovo ad Asolo, la tradizione continua

Nella nostra Diocesi, sempre seguendo un'antica tradizione, il nuovo Vescovo, dopo l'ingresso ufficiale a Treviso, ha fatto il suo ingresso ad Asolo, antica sede Vescovile titolare.

Una cerimonia densa di significato per tutta la popolazione, a cui hanno partecipato cittadini, gruppi, autorità militari locali, associazioni d'arma e civili, che rappresentano la vitalità sociale, culturale e civile asolana.

La diocesi di Asolo fu costituita nei primi secoli della cristianità e rimase tale fino al 10 agosto 969, quando l’imperatore Ottone I, con l’editto di Pergine, decise di unire il territorio della Chiesa di Asolo con quello della Chiesa di Treviso. Ad Asolo rimane il titolo di diocesi e attualmente, il vescovo titolare è l’arcivescovo Silvano Maria Tomasi, originario di Casoni.